In pochi passi potrai connettere la tua tastiera a reason, trasformandola così in un sintetizzatore o in un controller esterno capace di azionare drum machine o potenziometri; inoltre potrai registrare le tue improvvisazioni, riducendo notevolmente i tempi della composizione.

Come prima cosa bisogna aprire Reason, subito dopo collega la tua tastiera al computer tramite cavo midi, inserendo il midi in nel midi out della tastiera. Una volta fatto questo, cliccando sulla schermata nera con il tasto destro potrai creare un sintetizzatore, ad esempio il subtractor. Tramite il tasto Tab controlla sempre che la macchina digitale sia correttamente connessa alla scheda audio o al mixer di reason.

Seleziona Edit, in alto a sinistra, ed entra in preferences; una volta aperta la finestra delle preferenze, dovrete scegliere Page: Keyboards and Control Surfaces. Cliccate su add: questo tasto ci permetterà di fare riconoscere la nostra tastiera al programma. Ora bisogna inserire le caratteristiche della nostra tastiera. Se la marca non è presente fra quelle elencate, scegliere Other.

Selezionare ora il MIdi Input, ovvero la scheda Audio a cui hai collegato il midi, che può essere esterna o integrata con connessione seriale. Non ci resta che cliccare su Find e suonare una nota a caso, potrai constatare l’avvenuta connessione fra tastiera e programma, quindi premere Choose ed iniziare a suonare.

Molto spesso ci troviamo davanti dei formati di video che non sono molto conosciuti ed utilizzati.

Un esempio ci viene proprio dai file .mkv . Questo genere di file ultimamente viene spesso usato per creare dei video da poter poi successivamente scaricare sul nostro pc.

E’ un formato di video che ha come caratteristica essenziale quella di avere la capacità di contenere in sé diversi formati ed anche diversi tipi di video ed audio. Attraverso il formato .mkv, è possibile inserire ed utilizzare vari formati audio all’interno delle stesso video, riuscendo ad unirli senza alcun problema.

I video in mkv riescono a contenere al loro interno anche i tanto cari sottotitoli che spesso sono presenti in alcuni film che vogliamo vedere.

Occorre però anche dire che spesso si hanno delle difficoltà nel poter vedere e riprodurre questo formato di video, in quanto occorre un codec particolare che si deve scaricare dal web.

Alcuni lettori video non posseggono questo codec e proprio per questo motivo non riescono a riprodurre i video con questo formato.

Ed ecco che questo articolo ci viene in aiuto e ci permette, attraverso questa semplice guida, di poter convertire i fil mkv in avi, senza alcun problema, in modo da poter riprodurre il video su qualsiasi lettore. Non avendo difficoltà.

Per poter convertire fila .mkv abbiamo bisogno di alcuni programmi che sono anche totalmente gratuiti e che possono essere trovati tranquillamente sul grande mondo di internet.

Ecco un programma del tutto freeware Avidemux.

La prima cosa da fare è quella di scaricare il programma da questo sito.

Una volta scaricato lo potremo installare sul nostro computer.

Clicchiamo sull’ icona del programma e andiamo a cliccare anche sulla scritta Menù o File e clicchiamo su Open, in modo da poter caricare il video che vogliamo convertire in .avi.

Faremo caricare il file scelto e poi dobbiamo settare il nostro Video ed Audio che vorremo avere.

Per il Video sceglieremo Mpeg-4 Asp (Xvid) e per l’ Audio sceglieremo Mp3 (lame). Una volta selezionati questi dati nelle caselle Video Output e Audio Output, andremo a scegliere il Formato cioè Avi, dal tasto Output Format.

Fatto ciò non ci resta che cliccare su File, Save e poi su Save Video e sceglieremo la cartella in cui destinare il nostro file .avi che verrà creato dal programma.

Diamogli un nome al nuovo video e vedrete che tutto partirà in modo automatico.

Il tempo di conversione dei file .mkv in .avi dipenderà dalla grandezza del video.

I software per arredare la propria casa virtualmente sono molto utili per farsi un’idea del risultato finale, prima di iniziare per davvero a sistemare la nostra casa.

In questo articolo quindi troverete i migliori software di arredamento in 3D per cominciare da subito a fare qualche prova prima di cominciare a spostare i mobili, i programmi di cui vi parlerò inoltre sono tutti gratuiti e quindi fruibili da chiunque, andiamo subito a vedere insieme quali sono i migliori programmi di arredamento.

Sweet home 3D
Il primo di cui vi andrò a parlare è proprio sweet home 3d, ottimo programma di arredamento e del tutto gratuito, ha dalla sua molti punti a favore: è possibile utilizzare la modalità 3d, vi sono molti modelli di mobili fra cui potete scegliere e, ultimo ma non per importanza, è in lingua italiana, quindi non avrete alcun problema ad utilizzarlo.

L’unico punto a sfavore, se così si può dire, è che la grafica non è delle migliori, ma in fondo non è particolarmente importante e va bene anche così, forse la cosa potrebbe non andare a genio ai professionisti, infatti si tratta di un programma per i “non esperti”.

IKEA Home Planner
Software che, come avrete giustamente intuito dal nome, ci permette di arredare un appartamento con i mobili dell’Ikea.
Anche se i mobili acquistati non sono del famoso brand svedese, si tratta comunque di un bun programma per l’arredamento di interni, infatti con esso è possibile progettare una stanza e vederla in modalità 3d ed infine arredarla a proprio piacere, inoltre si tratta di un software molto semplice da utilizzare e sopratutto intuitivo, perfetto quindi anche per chi non ha dimestichezza con questo tipo di programmi.

pCon Planner
Questo programma è forse più professionale rispetto agli altri di cui vi ho parlato, comunque è abbastanza semplice da usare e quindi adatto un pò a tutti.
Con questo software è possibile infatti anche riprogettare un mobile, inoltre la quantità di oggetti disponibili è molto alta e permette una grande personalizzazione, la visuale poi è possibile sia in 3d che in altre modalità, l’unico punto contro forse è il fatto che gli oggetti sono da scaricare.

I programmi di cui vi ho parlato sono tutti scaricabili in modo gratuito al seguente sito, per trovarli vi basterà andare alla sezione dedicata oppure potete copiare il nome del programma nella barra di ricerca per trovarlo subito.

PDF significa Portable Document Format, ossia formato di documenti portabili. Sono file molto diffusi in rete, ma a differenza dei file Word o altri simili, il loro contenuto non è facilmente modificabile e, se protetti, non si aprono facilmente. Vediamo come è possibile ovviare a questi problemi.

Un PDF è file molto compatto, ciò consente la riduzione delle sue dimensione senza intaccare la formattazione del file d’origine, a prescindere dal sistema operativo usato. Sono file molto comodi per l’invio di documenti e, negli ultimi tempi sono anche molto usati per gli eBook. In genere per creare questi file si utilizzano software che consentono la conversione di file word, publisher e execel in PDF.

Per lavorare con i file PDF, innanzitutto, bisogna installare sul proprio PC la versione più aggiornata di Adobe Reader.

Come aprire un file PDF
Per aprire un file PDF quando è protetto da una password vengono in aiuto appositi software Vediamone qualcuno.
Freeware PDF Unlocker
Fa parte dei programmi free e non è disponibile in lingua italiana, ma permette l’apertura di file sia PDF che EPS. Questo software consente di decriptare le password che sono state inserite sia per proteggere l’editing (per evitare la modifica del file); sia per impedire l’apertura e la stampa del file. Si scarica gratuitamente e crea in automatico una copia del file d’origine.
PDF Password Remover
Questo è un programma a pagamento. Funziona con tutti i sistemi di Windows ed è disponibile in italiano. È molto intuitivo e permette le stesse operazioni del primo, inclusa una copia del file originale.
Acrobat Writer
Anche questo è un software a pagamento, di facile utilizzo e molto veloce. Comodo per chi lavora spesso con i files PDF.
In ogni caso, se non ci si trova spesso davanti alla necessità di aprire o modificare un file PDF, la soluzione migliore è quella di servirsi di software per PDF gratuiti come OpenOffice.

Come aprire un file PDF con OpenOffice
Per aprire e modificare un file PDF con OpenOffice, innanzitutto, bisogna scaricare e installare sia il programma Draw, (di solito incluso in OpenOffice), sia l’estensione PDF Import.
Draw
E’ un programma di grafica di Open Office. Se non lo si evidenzia nei programmi installati, basta rifare la procedura di installazione di OpenOffice includendo solo l’applicazione Draw. Per verificare se è già installato basta andare nella sezione Start del PC, poi in Programmi e infine in OpenOffice.org.

PDF Import
PDF import è una estensione di OpenOffice.org con la quale è possibile aprire e modificare i files PDF. Funziona con OpenOffice.org 3.0 beta e StarOffice. È disponibile per: Windows, Linux, Solaris Sparc, Solaris x86 e MacOS X.
Scaricare questa estensione è molto semplice, basta andare nella pagina web dell’estensione e cliccare su Get It in base al sitema operativo utilizzato.
Facendo doppio click sul file pdfimport.oxt, si accede in automatico alla gestione di OpenOffice. Sarà chiesto se volete procedere con l’installazione. Cliccare su Accetto e si avvierà l’installazione dell’estensione. Alla fine cliccare su Chiudi.
Alla fine accettare anche il contratto di licenza e cliccare su Chiudi.

Aprire e Modificare un file PDF con OpenOffice
Una volta scaricato e installato il programma Draw e l’estensione PDF Import, praticamente il più è fatto. Infatti basta aprire il programma Draw e andare nella sezione File – Apri. Scegliere dall’elenco, cliccandoci sopra, il PDF che si vuole aprire e modificare.
A questo punto il PDF si apre e si possono scorrere tutte le pagine (visualizzate nella barra laterale). Per modificare il contenuto di ogni riga, basta cliccare due volte su di essa. Alla fine dell’operazione si può salvare il documento sempre in file PDF (basta andare in File – Esporta nel formato PDF e cliccare su Esporta).

Con l’estensione PDF Import è possibile, ovviamente, effettuare piccole modifiche del documento. Nel caso si avesse la necessità di effettuare modifiche a gran parte del documento, è consigliabile utilizzare programmi che consentono la conversione dei file PDF in Word doc.

Ecco qualche consiglio e un elenco di servizi online che permettono di tradurre automaticamente il contenuto di una pagina Web in lingua italiana o in qualsiasi altro idioma.

Alzi la mano chi, pur conoscendo bene le lingue, non si sia trovato almeno una volta in difficoltà davanti a corpose pagine Web da tradurre? Sicuramente armandosi di pazienza si riesce sempre nell’impresa, ma quanto tempo è necessario per tradurre pagine complesse? In questi casi tornano utili i servizi messi a disposizione dalla Rete, soprattutto quelli capaci di offrire traduzioni soddisfacenti di intere pagine web. Vediamo quali sono e come usarli.
La rete offre molti servizi on line che permettono di tradurre gratuitamente intere pagine Web in lingua italiana. E’ possibile tradurre non solo dall’inglese o dal francese, ma anche da tante altre lingue. Vediamo insieme qualcuno dei servizi on line più “affidabili”.

Google Translate
Per quanto possa sembrare scontato, il servizio offerto da Google è uno dei migliori. Le traduzioni fatte con Google Translate sono veloci e abbastanza fedeli al testo originale. Ecco come procedere:
collegarsi al sito di Google Translate;
incollare l’URL del sito che si vuole tradurre nel campo “Traduci la pagina Web” e selezionare dal menu a tendina la lingua in cui è scritto il testo e quella nella quale si vuole ottenere la traduzione;
cliccare su “Traduci”.

Babel Fish di Yahoo
Anche questo si presenta come un buon servizio per le traduzioni on line. Come il servizio di Google offre la possibilità di tradurre sia singole frasi sia testi interi scritti in svariate lingue straniere. Utilizzo:
collegarsi alla pagina principale del sito Babel Fish ;
incollare l’indirizzo della pagina che si vuole tradurre nel campo sottostante “Traduci una pagina Web”;
selezionare la lingua del testo e la lingua della traduzione (menu a tendina sottostante);
cliccare su “Traduci” e la traduzione è servita.
Virgilio Sapere

“Virgilio Sapere” è il traduttore di Virgilio. Con questo servizio è possibile tradurre solo parole che, però, vengono tradotte in tutti i loro significati. Per usufruire di questo servizio basta collegarsi al sito Virgilio Sapere e digitare la parola da tradurre nel campo “Traduci”, selezionare la lingua d’origine e quella della traduzione e poi cliccare su “Traduci”. Come si potrà notare, anche questo servizio è molto intuitivo.

Ovviamente, quanto si parla di “traduzioni precise”, ci si riferisce a quelle che offrono una lettura meno faticosa e un testo più comprensibile. Le traduzioni in rete non sono mai perfette. I siti qui citati sono quelli che, negli ultimi tempi, hanno migliorato, e di molto, i loro servizi.