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PDF significa Portable Document Format, ossia formato di documenti portabili. Sono file molto diffusi in rete, ma a differenza dei file Word o altri simili, il loro contenuto non è facilmente modificabile e, se protetti, non si aprono facilmente. Vediamo come è possibile ovviare a questi problemi.

Un PDF è file molto compatto, ciò consente la riduzione delle sue dimensione senza intaccare la formattazione del file d’origine, a prescindere dal sistema operativo usato. Sono file molto comodi per l’invio di documenti e, negli ultimi tempi sono anche molto usati per gli eBook. In genere per creare questi file si utilizzano software che consentono la conversione di file word, publisher e execel in PDF.

Per lavorare con i file PDF, innanzitutto, bisogna installare sul proprio PC la versione più aggiornata di Adobe Reader.

Come aprire un file PDF
Per aprire un file PDF quando è protetto da una password vengono in aiuto appositi software Vediamone qualcuno.
Freeware PDF Unlocker
Fa parte dei programmi free e non è disponibile in lingua italiana, ma permette l’apertura di file sia PDF che EPS. Questo software consente di decriptare le password che sono state inserite sia per proteggere l’editing (per evitare la modifica del file); sia per impedire l’apertura e la stampa del file. Si scarica gratuitamente e crea in automatico una copia del file d’origine.
PDF Password Remover
Questo è un programma a pagamento. Funziona con tutti i sistemi di Windows ed è disponibile in italiano. È molto intuitivo e permette le stesse operazioni del primo, inclusa una copia del file originale.
Acrobat Writer
Anche questo è un software a pagamento, di facile utilizzo e molto veloce. Comodo per chi lavora spesso con i files PDF.
In ogni caso, se non ci si trova spesso davanti alla necessità di aprire o modificare un file PDF, la soluzione migliore è quella di servirsi di software per PDF gratuiti come OpenOffice.

Come aprire un file PDF con OpenOffice
Per aprire e modificare un file PDF con OpenOffice, innanzitutto, bisogna scaricare e installare sia il programma Draw, (di solito incluso in OpenOffice), sia l’estensione PDF Import.
Draw
E’ un programma di grafica di Open Office. Se non lo si evidenzia nei programmi installati, basta rifare la procedura di installazione di OpenOffice includendo solo l’applicazione Draw. Per verificare se è già installato basta andare nella sezione Start del PC, poi in Programmi e infine in OpenOffice.org.

PDF Import
PDF import è una estensione di OpenOffice.org con la quale è possibile aprire e modificare i files PDF. Funziona con OpenOffice.org 3.0 beta e StarOffice. È disponibile per: Windows, Linux, Solaris Sparc, Solaris x86 e MacOS X.
Scaricare questa estensione è molto semplice, basta andare nella pagina web dell’estensione e cliccare su Get It in base al sitema operativo utilizzato.
Facendo doppio click sul file pdfimport.oxt, si accede in automatico alla gestione di OpenOffice. Sarà chiesto se volete procedere con l’installazione. Cliccare su Accetto e si avvierà l’installazione dell’estensione. Alla fine cliccare su Chiudi.
Alla fine accettare anche il contratto di licenza e cliccare su Chiudi.

Aprire e Modificare un file PDF con OpenOffice
Una volta scaricato e installato il programma Draw e l’estensione PDF Import, praticamente il più è fatto. Infatti basta aprire il programma Draw e andare nella sezione File – Apri. Scegliere dall’elenco, cliccandoci sopra, il PDF che si vuole aprire e modificare.
A questo punto il PDF si apre e si possono scorrere tutte le pagine (visualizzate nella barra laterale). Per modificare il contenuto di ogni riga, basta cliccare due volte su di essa. Alla fine dell’operazione si può salvare il documento sempre in file PDF (basta andare in File – Esporta nel formato PDF e cliccare su Esporta).

Con l’estensione PDF Import è possibile, ovviamente, effettuare piccole modifiche del documento. Nel caso si avesse la necessità di effettuare modifiche a gran parte del documento, è consigliabile utilizzare programmi che consentono la conversione dei file PDF in Word doc.

Ecco qualche consiglio e un elenco di servizi online che permettono di tradurre automaticamente il contenuto di una pagina Web in lingua italiana o in qualsiasi altro idioma.

Alzi la mano chi, pur conoscendo bene le lingue, non si sia trovato almeno una volta in difficoltà davanti a corpose pagine Web da tradurre? Sicuramente armandosi di pazienza si riesce sempre nell’impresa, ma quanto tempo è necessario per tradurre pagine complesse? In questi casi tornano utili i servizi messi a disposizione dalla Rete, soprattutto quelli capaci di offrire traduzioni soddisfacenti di intere pagine web. Vediamo quali sono e come usarli.
La rete offre molti servizi on line che permettono di tradurre gratuitamente intere pagine Web in lingua italiana. E’ possibile tradurre non solo dall’inglese o dal francese, ma anche da tante altre lingue. Vediamo insieme qualcuno dei servizi on line più “affidabili”.

Google Translate
Per quanto possa sembrare scontato, il servizio offerto da Google è uno dei migliori. Le traduzioni fatte con Google Translate sono veloci e abbastanza fedeli al testo originale. Ecco come procedere:
collegarsi al sito di Google Translate;
incollare l’URL del sito che si vuole tradurre nel campo “Traduci la pagina Web” e selezionare dal menu a tendina la lingua in cui è scritto il testo e quella nella quale si vuole ottenere la traduzione;
cliccare su “Traduci”.

Babel Fish di Yahoo
Anche questo si presenta come un buon servizio per le traduzioni on line. Come il servizio di Google offre la possibilità di tradurre sia singole frasi sia testi interi scritti in svariate lingue straniere. Utilizzo:
collegarsi alla pagina principale del sito Babel Fish ;
incollare l’indirizzo della pagina che si vuole tradurre nel campo sottostante “Traduci una pagina Web”;
selezionare la lingua del testo e la lingua della traduzione (menu a tendina sottostante);
cliccare su “Traduci” e la traduzione è servita.
Virgilio Sapere

“Virgilio Sapere” è il traduttore di Virgilio. Con questo servizio è possibile tradurre solo parole che, però, vengono tradotte in tutti i loro significati. Per usufruire di questo servizio basta collegarsi al sito Virgilio Sapere e digitare la parola da tradurre nel campo “Traduci”, selezionare la lingua d’origine e quella della traduzione e poi cliccare su “Traduci”. Come si potrà notare, anche questo servizio è molto intuitivo.

Ovviamente, quanto si parla di “traduzioni precise”, ci si riferisce a quelle che offrono una lettura meno faticosa e un testo più comprensibile. Le traduzioni in rete non sono mai perfette. I siti qui citati sono quelli che, negli ultimi tempi, hanno migliorato, e di molto, i loro servizi.

Un proiettore può essere acquistato per uso privato o professionale, per rivivere in casa magari insieme ad amici l’emozione di un film come al cinema, oppure come strumento per migliorare il proprio lavoro.

In ogni caso gli aspetti tecnici da tenere in considerazione sono tre: luminosità, risoluzione e contrasto. L’insieme di questi tre elementi determina la maggiore o minore qualità delle immagini.

Il proiettore Acer vanta una luminosità di 3.000 ANSI, risoluzione SVGA e contrasto pari a 13.000:1. Si tratta di valori che, anche sulla base delle entusiastiche recensioni degli utenti, garantiscono immagini nitide, chiare e definite perfino in ambienti non ben oscurati.

Funzioni e USB
Un beneficio del proiettore Acer è la funzionalità 3D supportata che permette all’utente di immergersi in maniera più coinvolgente nella visione di un film.
Inoltre grazie alla funzione Empowering è possibile avere a disposizione sul sito della casa produttrice una serie di tool di presentazione col vantaggio di accedere più facilmente a strumenti utilizzati più frequentemente, a programmi più recenti e a tutti gli aggiornamenti delle utility per avere una proiezione delle immagini sempre efficace.
Molto utile risulta anche la funzione Instant Pack che permette, una volta finita la proiezione, di scollegare immediatamente il dispositivo senza perdere nemmeno un attimo di tempo.
Quanto ai collegamenti, va segnalata la presenza nell’Acer, oltre che degli indispensabili ingressi VGA e HDMI, anche della porta USB che offre la vantaggiosa possibilità di riprodurre i contenuti archiviati su una pen drive senza doverli prima trasferire su altro supporto.

Dimensioni e lente
Un’altra caratteristica che in molti casi si può rivelare perfino decisiva riguarda le dimensioni del proiettore. Nel caso dell’Acer, il design compatto e i 2 kg di peso consentono un trasporto agevole, al punto che possiamo parlare di proiettore portatile, come spiegato da Luca Grandini in questa guida, e quindi non crea problemi a chi ha la necessità di usarlo sia a casa che fuori.
Una delle componenti più importanti di un proiettore è la lampada che, sottoposta a sollecitazioni continue, col tempo potrebbe rompersi causando un danno economico di notevole portata.
Prima di procedere all’acquisto, perciò, è sempre consigliabile informarsi sulla sua durata dichiarata; nel caso dell’Acer parliamo di 5.000 ore in modalità normale e 6.000 in modalità eco: si tratta di valori che garantiscono un tempo di vita più che sufficiente per le normali esigenze.

Principale vantaggio
Le immagini proiettate dall’Acer sorprendono per la grande qualità dovuta alla combinazione di un’ottima illuminazione, risoluzione e contrasto che lo rendono ideale sia per uso privato che professionale.

Principale svantaggio
Dopo un uso prolungato, il dispositivo tende a surriscaldarsi leggermente.

Verdetto 9,9/10
Acer ha realizzato un dispositivo in grado di proiettare immagini di grande qualità anche a distanza e in condizioni non ottimali. È inoltre ricco di utili funzioni che ne aumentano l’efficacia e il suo design compatto lo rende facile da trasportare.

Se apprezzi la musica e hai una tastiera midi, la puoi collegare al tuo computer con poche cose per scrivere musica sul pentagramma. La seguente guida ti mostra solamente in tre passaggi, come fare tutto questo in modo molto semplice e anche alquanto veloce.

La prima cosa che devi fare per collegare al tuo computer la tua tastiera è verificare se, dietro di essa, ci sono i connettori midi: essi sono tondi, di 1 cm di diametro, con diersi pin dentro e con scritto sopra “midi”. A questo punto, dotati di un interfaccia midi: puoi benissimo cominciare con uno economico.

A questo punto, metti i due connettori che si trovano nel trasduttore dell’interfaccia midi; in seguito, metti il connettore usb che si trova dall’altra parte della tastiera nella porta usb del tuo computer. Adesso accendi il computer ma non ancora la tastiera e attendi che l’interfaccia midi venga installata.

Ora dai il via al programma di scrittura musicale; vai su “impostazioni”, setta la connessione midi che sta all’esterno. Comparirà poi il nome dell’interfaccia midi e da quel momento potrai scrivere sul pentagramma la tua musica. Ecco come collegare in modo corretto e in poco tempo la tua tastiera al Pc.

Mentre stavi lavorando ad un documento di vitale importanza ti si è rotto il tasto destro del mouse. Gran bel problema, ora non hai la minima idea di come incollare una parte del testo o come modificare le opzioni del file. Ma non temere, esiste un rimedio che ti consente di premere il tasto destro con la tastiera in modo veloce. Dammi un paio di minuti che ti spiego come si fa, è molto più facile di quel che pensi.

Con le indicazioni che sto per proporti potrai tornare ad usare il tasto destro del mouse direttamente usando la tastiera del PC. Si possono reperire una serie di scorciatoie da tastiera che ti danno modo di utilizzare il classico menù contestuale di Windows. Lo so, non è il massimo della vita e preferiresti avere il tasto destro del mouse, ma per il momento ti devo arrangiare in questo modo.

Il modo più rapido di aprire il tasto destro del mouse con la tastiera è cliccare il pulsante Menu che si trova sulla tastiera. Esso si trova sulla destra della barra spaziatrice, in basso, ed ha un’icona che rappresenta una freccetta che clicca su un file. Non appena cliccherai su questo tasto, apparirà il normale menù del tasto destro della pagina in cui ti trovi. Facile come bere un bicchier d’acqua, insomma!

Per avere lo stesso identico risultato, puoi anche usare la combinazione di tasti Shift+F10. Se non sai qual è il tasto Shift, ti informo che si trova in basso a sinistra sopra al tasto Control (CTRL). Non riesci ad utilizzare il mouse in alcun modo? Non disperarti, devi solo leggere la guida su come selezionare con la tastiera che ho scritto qualche tempo fa. Anch’essa è funzionante al 100% e richiede pochi clic.

Un’altra buona funzionalità di cui dispone Windows è quella di comandare il puntatore del mouse e di cliccare il tasto sinistro ed il tasto destro del mouse usando esclusivamente le frecce direzionali della tastiera. Non ci credi? Invece è semplicissimo! Apri il Pannello di controllo e scegli la voce Accessibilità che trovi situata in basso a destra dalla pagina che appare.

Clicca su Modifica funzionamento della tastiera, metti il segno di spunta accanto alla frase Attiva controllo puntatore e salva i cambiamenti premendo prima su Applica e poi su OK. Da ora in poi, hai la possibilità di usare il tastierino numerico di Windows per muovere il puntatore del mouse. E’ un’operazione facile ed alquanto utile, per cui tienila bene a mente se dovesse servirti in seguito.

Non appena riacquisterai il tuo mouse e potrai controllare ogni cosa grazie a tale dispositivo, potrai disattivare la funzionalità che hai attivato entrando nel Pannello di controllo. Recati nuovamente nella sezione Accessibilità e scegli la voce Modifica funzionamento della tastiera dal menù che compare. Togli il segno di spunta vicino a Attiva controllo puntatore e salva le modifiche che hai effettuato al sistema.