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Quando hai comprato il tuo nuovo smartphone, hai usufruito di una splendida promozione di Tre per avere un nuovo cellulare con le chiamate ed i messaggi gratis. Ma, ora che è terminato il contratto, hai intenzione di passare da abbonamento a ricaricabile Tre. Esiste un modo per farlo oppure non è possibile? Certo che si può. Dammi qualche minuto che ti spiego come si fa.

Per eseguire questo genere di conversione è necessario recarsi in un centro di Tre e fare una richiesta per il cambio di modalità. Stai attento però, poiché se vuoi fare la disdetta dell’abbonamento prima della scadenza ti saranno addebitate delle sanzioni, come spiegato in questa guida su Saperiliberi.it. Solitamente la durata di questi abbonamenti è di circa 24 mesi, ma assicurati di ciò vedendo il contratto.

Inoltre, se come ti ho detto poche righe sopra c’era pure un cellulare nel contratto, ti verranno addebitate le rate mancanti per il costo del dispositivo. Purtroppo non è sempre possibile passare da abbonamento ad una ricaricabile Tre, dato che alcune promozioni comprese nella scheda SIM sono incompatibili con questo genere di modalità (come si può leggere su vari siti internet in cui gli utenti si lamentano di ciò).

Hai un problema di questo genere e stai cercando di risolvere? No problem, devi solo utilizzare il metodo della triangolazione. Ma cosa significa? Che devi passare da Tre ad un altro operatore, come ad esempio Wind, per poi ritornare nuovamente a Tre Italia. Questo metodo è assolutamente legittimo e viene usato da tanti utenti. Per ulteriori chiarimenti informati in un centro Tre parlando con un operatore.

Quindi, senza perdere altro tempo, vai in un centro Wind, Tim o Vodafone e chiedi di eseguire la portabilità del numero. Essi non faranno problemi poiché non ci sono possibilità che le schede risultino incompatibili. Dopo aver fatto questo potrai finalmente andare in un centro Tre e richiede ancora una volta la portabilità. Il tempo massimo per passare da un operatore ad un altro è di circa dieci giorni.

La quotidianità di ogni persona su internet è caratterizzata dal fatto di dover ricordare sempre gli indirizzi email, gli username e le password che vengono scelte al momento della registrazione ad un sito. Il problema è che, man mano che le iscrizioni aumentano, è difficile ricordare tutto ciò a mente, e non è saggio scrivere i dati di questo tipo nel PC.

Per tale motivo, capita spesso di rimuovere momentaneamente dalla memoria i propri dati di accesso per un determinato portale. Quindi, se questo è il tuo caso, oggi ti dimostro come eseguire il recupero password Alice nella maniera più diretta e veloce che hai a disposizione, cioè usando il sito ufficiale!

Ci sono diverse procedure che ti permettono di riottenere la tua password via email, ma siccome capita anche di dimenticare qual è l’email che si utilizza per un account conviene riepilogare tutto. Apri la pagina Alice e, sotto al campo per eseguire il login, premi su recupera username e password per entrare nella pagina di assistenza dei dati personali.

Fatto questo ti verrà posta la fatidica domanda: hai intenzione di recuperare la tua password o la tua username? Se ti serve la password non devi far altro che inserire il tuo nome utente, selezionare il servizio a cui si riferisce (alice, tin, virgilio o tim) e premere sul tasto in basso con la voce Recupera password.

Se invece hai bisogno dell’username, spostati nella sezione a destra e clicca su Recupera username. In questa maniera appariranno dei caratteri che devi inserire in un campo, poi fai clic su Avanti e, infine, ti verrà chiesto di inserire il tuo Nome, il Cognome e l’indirizzo email alternativo che avevi scritto nel momento in cui hai eseguito la registrazione ad Alice per la prima volta!

Dopo aver letto la mia guida su come funziona Twitter, finalmente hai cominciato a capire qualcosina in più riguardo a questo incredibile social network. La verità è che, dopo aver visto come si fa ad inviare un nuovo tweet, a dare un’occhiata alle tendenze, a seguire una persona ed a pubblicare una foto, ora hai ancora un dubbio che ti assale. Come postare un video su Twitter?

In realtà, la funzione che ti permette di postare un video è alquanto nascosta su Twitter. Sia per quanto concerne il social da smartphone e tablet, sia per i computer, questa modalità è meno utilizzata rispetto alla pubblicazione di singole foto. Per tale motivo, se vuoi scoprire come si fa a pubblicare un filmato nel tuo profilo, ecco ciò che devi sapere.

Se ti trovi al computer, per pubblicare un video su Twitter devi aprire il sito web Telly.com; una volta che hai effettuato l’accesso al sito, devi proseguire con la registrazione gratuita di un account. Compila il modulo che ti viene proposto e, al termine, collega il tuo account di Telly con l’account di Twitter.

Adesso devi scegliere la categoria del video che stai per postare: i generi presenti sono più o meno quelli di Youtube, infatti troverai Scienza, Sport, Comico, Musica, Tecnologia e così via. Quando hai concluso la configurazione, premi sul pulsante Upload e poi su Choose Video or Photo. Seleziona il video da postare e fai clic su Upload.

Se invece stai utilizzando uno smartphone od un tablet, apri il tuo account e clicca sul pulsante per inviare un nuovo tweet. Usa l’icona della macchina fotografica e recati nella sezione dei video del tuo device. Infine, seleziona il filmato dalla galleria del cellulare, scrivi un breve messaggio per accompagnare il file ed il gioco è fatto.

Non hai ancora scaricato l’app ufficiale del social network nel tuo smartphone o tablet? Che stai aspettando allora? Twitter è il modo migliore per connettersi, esprimersi e scoprire cosa sta accadendo.

Entra in contatto con le persone e i tuoi interessi per accedere a una prospettiva unica e senza filtri di ciò che accade dietro le quinte.
Esprimiti con foto, video e commenti.
Scopri cosa sta accadendo. Accedi a storie in tempo reale, immagini, video, conversazioni, idee e ispirazioni, tutto nella tua cronologia.
L’applicazione di Twitter è disponibile in via del tutto gratuita per iPhone visitando il market App Store, mentre per i dispositivi Android è necessario recarsi su Google Play Store.

Il cellulare è diventato uno strumento che viene usato da tutti noi ogni giorno della nostra vita. Questo dispositivo non è più un semplice device per fare una chiamata o per rispondere ad i messaggi, ma grazie ad esso si può navigare su internet, caricare le proprie foto nei social network, ascoltare la musica preferita, giocare con le principali applicazioni del momento e così via.

Tutto perfetto, non è vero? E invece no, dato che la maggior parte degli utenti si lamentano del fatto che la batteria dura pochissimo! Purtroppo l’utilizzo di numerose applicazioni di vario tipo riduce notevolmente l’autonomia della batteria, pertanto è necessario far uso di alcune tecniche per non rovinare la batteria del cellulare. Tieni pronto e scopri insieme a me cosa fare.

Per migliorare la batteria e non rovinarla è necessario attuare delle tecniche. La prima regola vale fin dal momento dell’acquisto del dispositivo: ricorda bene che, la prima carica del device, deve essere effettuata per almeno 16 ore senza cali di energia e ’altro. Questo vale pure per le seguenti ricariche: accertati che la batteria arrivi sempre al 100% prima di staccare il cellulare. Questo discorso, invece, non vale per quanto concerne gli smartphone con la batteria agli Ioni di Litio. Cosa vuol dire questo? Che le ricariche parziali (dal 10% al 50%, per fare un esempio) non compromettono in alcun modo la funzionalità di essa. Questa nuova tecnologia è decisamente vantaggiosa rispetto alle altre, per cui prima di comprare un cellulare dai un’occhiata alle caratteristiche specifiche.

L’unico problema che rappresenta questo tipo di batteria è che funziona in modo egregio per un numero specifico di ricariche (che viene chiamato “ciclo di ricariche”). Quindi, è necessario vedere la data di fabbricazione sulla scatola del dispositivo al momento dell’acquisto, così da evitare gli smartphone che sono da lungo tempo nel magazzino.

Infine, ti consiglio di non far mai scaricare completamente la batteria del tuo cellulare. Cerca di metterlo in carica esclusivamente quando la percentuale non scende sotto il 20% o il 30%. Questi sono i miei semplici consigli per evitare che la batteria del tuo smartphone si rovini troppo in fretta.

Le prime a possedere case di bambole non furono le bambine, ma le gentildonne del Seicento, mogli di aristocratici che amavano collezionare raffinate miniature. Oggi di case di bambole ne esitono di tutte le forme e di tutti i materiali possibili e immaginabili, basta vedere queste case per bambole in legno sul sito Obiettivominori.it. In questa guida ti spiegherò come costruire un’originale e bellissima casa delle bambole.

Occorrente
Cartoncino dello spessore di 3 mm
Carta da pararti
Pasta bianca
Pasta di mais
Foglio di carta
Punteruolo
Taglierino
Matita
Righello
Trafila
Foglio di plastica
Colla a presa rapida.

La tua casa delle bambole dovrà misurare 27,5 cm di altezza x 24,5 cm di lunghezza x 6,5 di profondità.

Per creare la facciata della casa devi utilizzare del cartoncino come supporto. Taglialo delle misure dellla casa, ma senza tenere conto del tetto, che sarà di circa 5 cm. Dopo aver tagliato il cartoncino, devi foderarlo con pasta bianca da ambedue i lati. Ora prepara su un foglio di carta il disegno architettonico della facciata. Quando la pasta si sarà essiccata, appoggia sopra il disegno e, con l’aiuto di un punteruolo, segna i punti di riferimento di porte e finestre.

A questo punto evidenzia le finestre unendo i punti segnati con una matita e un righello. Incidi con il taglierino lungo le linee tracciate e stacca il cartoncino in eccedenza. Ricopri i lati interni delle finestre con striscette di pasta, ricavate dai pezzi eccedenti appena ritagliati. Contorna le finestre e il resto della facciata con applicazioni di pasta essiccata di diverso formato fatte con la trafila. Ora ritaglia le porte da un foglio di pasta essiccata e crea i vetri con della plastica trasparente.

Per costruire i balconi della casa, devi preparare due cartoncini rivestiti con pasta, uno della misura della facciata (per il pavimento) e un altro piccolo (per il balcone). Ora con la trafila realizza fili di due diversi spessori per le ringhiere, fili di sezione quadrata per le fioriere e a stella per le decorazioni. Quando tutto sarà asciutto taglia i fili e assembla le ringhiere, incolla i fili direttamente sui pavimenti dei balconi con colla a presa istantanea. Per costruire le fioriere, taglia i fili di pasta di sezione quadrata nelle misure desiderate. Con la trafila e pasta verde crea l’erba e applica i fiorellini.