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Il cellulare è diventato uno strumento che viene usato da tutti noi ogni giorno della nostra vita. Questo dispositivo non è più un semplice device per fare una chiamata o per rispondere ad i messaggi, ma grazie ad esso si può navigare su internet, caricare le proprie foto nei social network, ascoltare la musica preferita, giocare con le principali applicazioni del momento e così via.

Tutto perfetto, non è vero? E invece no, dato che la maggior parte degli utenti si lamentano del fatto che la batteria dura pochissimo! Purtroppo l’utilizzo di numerose applicazioni di vario tipo riduce notevolmente l’autonomia della batteria, pertanto è necessario far uso di alcune tecniche per non rovinare la batteria del cellulare. Tieni pronto e scopri insieme a me cosa fare.

Per migliorare la batteria e non rovinarla è necessario attuare delle tecniche. La prima regola vale fin dal momento dell’acquisto del dispositivo: ricorda bene che, la prima carica del device, deve essere effettuata per almeno 16 ore senza cali di energia e ’altro. Questo vale pure per le seguenti ricariche: accertati che la batteria arrivi sempre al 100% prima di staccare il cellulare. Questo discorso, invece, non vale per quanto concerne gli smartphone con la batteria agli Ioni di Litio. Cosa vuol dire questo? Che le ricariche parziali (dal 10% al 50%, per fare un esempio) non compromettono in alcun modo la funzionalità di essa. Questa nuova tecnologia è decisamente vantaggiosa rispetto alle altre, per cui prima di comprare un cellulare dai un’occhiata alle caratteristiche specifiche.

L’unico problema che rappresenta questo tipo di batteria è che funziona in modo egregio per un numero specifico di ricariche (che viene chiamato “ciclo di ricariche”). Quindi, è necessario vedere la data di fabbricazione sulla scatola del dispositivo al momento dell’acquisto, così da evitare gli smartphone che sono da lungo tempo nel magazzino.

Infine, ti consiglio di non far mai scaricare completamente la batteria del tuo cellulare. Cerca di metterlo in carica esclusivamente quando la percentuale non scende sotto il 20% o il 30%. Questi sono i miei semplici consigli per evitare che la batteria del tuo smartphone si rovini troppo in fretta.

Le prime a possedere case di bambole non furono le bambine, ma le gentildonne del Seicento, mogli di aristocratici che amavano collezionare raffinate miniature. Oggi di case di bambole ne esitono di tutte le forme e di tutti i materiali possibili e immaginabili, basta vedere queste case per bambole in legno sul sito Obiettivominori.it. In questa guida ti spiegherò come costruire un’originale e bellissima casa delle bambole.

Occorrente
Cartoncino dello spessore di 3 mm
Carta da pararti
Pasta bianca
Pasta di mais
Foglio di carta
Punteruolo
Taglierino
Matita
Righello
Trafila
Foglio di plastica
Colla a presa rapida.

La tua casa delle bambole dovrà misurare 27,5 cm di altezza x 24,5 cm di lunghezza x 6,5 di profondità.

Per creare la facciata della casa devi utilizzare del cartoncino come supporto. Taglialo delle misure dellla casa, ma senza tenere conto del tetto, che sarà di circa 5 cm. Dopo aver tagliato il cartoncino, devi foderarlo con pasta bianca da ambedue i lati. Ora prepara su un foglio di carta il disegno architettonico della facciata. Quando la pasta si sarà essiccata, appoggia sopra il disegno e, con l’aiuto di un punteruolo, segna i punti di riferimento di porte e finestre.

A questo punto evidenzia le finestre unendo i punti segnati con una matita e un righello. Incidi con il taglierino lungo le linee tracciate e stacca il cartoncino in eccedenza. Ricopri i lati interni delle finestre con striscette di pasta, ricavate dai pezzi eccedenti appena ritagliati. Contorna le finestre e il resto della facciata con applicazioni di pasta essiccata di diverso formato fatte con la trafila. Ora ritaglia le porte da un foglio di pasta essiccata e crea i vetri con della plastica trasparente.

Per costruire i balconi della casa, devi preparare due cartoncini rivestiti con pasta, uno della misura della facciata (per il pavimento) e un altro piccolo (per il balcone). Ora con la trafila realizza fili di due diversi spessori per le ringhiere, fili di sezione quadrata per le fioriere e a stella per le decorazioni. Quando tutto sarà asciutto taglia i fili e assembla le ringhiere, incolla i fili direttamente sui pavimenti dei balconi con colla a presa istantanea. Per costruire le fioriere, taglia i fili di pasta di sezione quadrata nelle misure desiderate. Con la trafila e pasta verde crea l’erba e applica i fiorellini.

Con i tantissimi software che trovi sul web che permettono di scavare a fondo tra i tuoi dati, la sicurezza e la privacy sono ormai andate a farsi benedire. Purtroppo, anche effettuando una cancellazione di messaggi, di chiamate, delle note e di altre cose sul tuo cellulare è possibile recuperare il tutto usando appositi programmi in grado di trovare gli archivi in cui questi file sono contenuti.

Un servizio di questo tipo è DEFT Linux e consente di recuperare SMS cancellati su Android con pochi e semplici clic. Prima di tutto, ti informo che hai bisogno di avere installato nel tuo telefonino un file manager per riuscire a dare un’occhiata ai file di sistema di Android. Quando hai fatto ciò, apri le Impostazioni e recati nella sezione con la voce Root Explorer.

Torna nel file manager e clicca sul pulsante Su per raggiungere la cartella della tua memoria interna. Appena sei arrivato recati nel seguente percorso: data/data/com.android.providers.telephony/database. Nella cartella in questione trovi riepilogati sia gli SMS sia le chiamate fatte fino a questo momento. Premi su mmssms.db e su telephony.db e seleziona Condividi per inviare i file via email.

Adesso apri DeftLinux.net per scaricare il seguente programma nel tuo computer. Avvia il software e recati in DEFT/MOBILE FORENSICS e seleziona SQLITE DATABASE BROWSER; fai clic su OPEN, spostati su SMS e clicca ancora su OPEN. Apri BROWSE DATA e seleziona SMS per i messaggi oppure CALLS per le chiamate. Ora vedrai l’intero elenco dei tuoi vecchi file nonostante li avessi già cancellati da tanto tempo.

Tutti i tuoi amici ti hanno implorato di iscriverti su Facebook per poter condividere con loro le migliori foto insieme, i link, e frasi, i video e quant’altro. Ora è giunto il momento di creare un account personale pure in un altro social network, l’unico sito che riesce a stare al passo con il colosso. Sto parlando di Twitter, il sito dell’uccellino azzurro.

Leggendo qualche breve guida in rete, hai scoperto che il funzionamento di Twitter è a dir poco differente rispetto a quello di altri social network, come Facebook ad esempio. Una delle caratteristiche principali di Twitter è che, i messaggi che puoi condividere in rete, non devono essere superiori ad i 140 caratteri. Un vero e proprio messaggio in stile SMS, insomma!

Il primo passo per navigare su Twitter è effettuare l’iscrizione nel social. Come si fa? Collegati nel sito web ufficiale al link Twitter.com e compila il modulo che appare sotto alla voce Nuovo su Twitter? Iscriviti. Inserisci il tuo nome, il cognome e l’indirizzo email, poi premi sul pulsante Iscriviti a Twitter che trovi situato in basso ed il gioco è fatto (se trovi qualche problema, ti consiglio di leggere il mio post per effettuare l’iscrizione su Twitter).

Dopo che hai fatto la registrazione nel social, ti ritroverai una schermata con gli ultimi tweet delle persone che segui (vale a dire i “Following”), i consigli sulle persone che dovresti seguire (solitamente sono personaggi celebri come cantanti o attori), le tendenze (cioè i dieci argomenti più chiacchierati nel social network) ed il box per inviare un nuovo tweet.

Se invece sposti il tuo sguardo verso l’alto, puoi dare un’occhiata ad i seguenti collegamenti: la Home che serve per tornare alla pagina iniziale del sito, la sezione Connetti per visualizzare i commenti, i retweet, i preferiti e le menzioni, la voce Scopri per vedere i tweet di maggior successo del momento e la pagina che riguarda il tuo Account per tornare alla schermata principale del tuo profilo.

In alto a destra puoi notare un’icona con la forma di un ingranaggio che serve per accedere alle impostazioni del tuo profilo ed una penna che farà apparire la casella per inviare un nuovo tweet. Adesso dovresti già aver capito i vari meccanismi che fanno parte di Twitter. Se hai qualche dubbio a riguardo, ti consiglio di andare a leggere la mia guida su come funziona Twitter!

Ma come si fa a parlare di Twitter senza menzionare la versione per smartphone e tablet? E’ praticamente impossibile! Per scaricare la versione per iOS di Twitter, compatibile con iPhone, iPad ed iPod Touch, collegati nel market ufficiale di App Store e premi sul pulsante Visualizza in iTunes che trovi situato a sinistra. L’app è in lingua italiana ed è gratuita.

Hai un dispositivo con sistema Android e vuoi utilizzare Twitter su di esso? No problem, recati al portale di Google Play Store e premi sul pulsante Installa collocato in alto alla schermata. L’applicazione di Twitter ha una valutazione media di ben 4,2 stelle su oltre due milioni di votazioni da parte degli utenti ed è stata installata quasi 500 milioni di volte. Provala.

Quante volte hai scaricato una canzone nel tuo computer e ti sei ritrovato un file pieno di difetti? La base di sottofondo non è un granché, la voce si sente male, il file ha una qualità ridotta e così via? Da oggi hai la possibilità di sistemare il file audio in questo facendo uso dei principali programmi del momento. Prenditi qualche minuto di pausa che ti spiego come modificare una canzone in men che non si dica.

Prima di cominciare, devi sapere che esistono numerosi programmi per modificare una canzone o un file audio in generale. I servizi di questo tipo sono molteplici: puoi decidere di tagliare un brano musicale direttamente su internet, di aggiungere effetti al file per migliorarlo, di rimuovere la voce per avere solo il sottofondo e tanto altro. Vediamo subito quali sono i principali strumenti del momento!

Il primo programma che ti consiglio di provare per editare i file audio prende il nome di Audacity. Se hai letto spesso i miei articoli fino ad ora, sono certo che hai già sentito parlare di quest’ultimo. E’ una soluzione gratuita ad i vari software a pagamento di questo settore, ma non ha proprio nulla da invidiare. E’ facile da usare ed offre caratteristiche notevoli!

Per eseguire il download di Audacity, collegati nel sito e premi sul link Scaricate Audacity 2.0.5 per Windows 2000, XP, Vista, Windows 7 e Windows 8 che trovi situato al centro della schermata. Se invece hai un Mac o un computer con sistema operativo Linux, non devi far altro che cliccare sulla voce Tutti i download Audacity per visualizzare le versioni alternative del software.

Hai bisogno di un software per tagliare un pezzo di audio della canzone perché vuoi usarla come suoneria del tuo cellulare? Devi registrare la voce di una persona con una ottima qualità e non sai qual è il servizio giusto per te? Devi modificare un file MP3 per migliorarlo o aggiungere numerosi effetti? Il programma che ha una risposta a queste domande si chiama Mp3DirectCut!

Per scaricarlo nel tuo computer, collegati nel portale ufficiale al link Mpesch3.de1.cc e premi sulla voce Download collocata al centro della schermata. Per avviare il download, clicca su uno dei link situati sotto alla frase Download mp3DirectCut 301 KB · simple installer (selfextracting zip) · Freeware. Il prodotto è totalmente gratuito e disponibile in lingua inglese!

Infine, se sei un utente alle prime armi e non hai una grande esperienza nell’editare i file audio, ti invito a provare Free Audio Editor! E’ un tool per l’audio a dir poco impressionante poiché, oltre ad essere semplice da utilizzare, propone una quantità immensa di filtri ed effetti per personalizzare e modificare una canzone. In poche parole, è perfetto per te!

Per scaricare il programma, collegati nel sito al link Free-audio-editor.com e premi sul pulsante Download now che trovi in basso alla schermata. Tra le funzioni offerte dal software, puoi trovare perfino il Text to Speech o il registratore di file audio. L’applicazione è gratuita, è disponibile solo in lingua inglese e propone un’interfaccia intuitiva. Provalo!