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Un proiettore può essere acquistato per uso privato o professionale, per rivivere in casa magari insieme ad amici l’emozione di un film come al cinema, oppure come strumento per migliorare il proprio lavoro.

In ogni caso gli aspetti tecnici da tenere in considerazione sono tre: luminosità, risoluzione e contrasto. L’insieme di questi tre elementi determina la maggiore o minore qualità delle immagini.

Il proiettore Acer vanta una luminosità di 3.000 ANSI, risoluzione SVGA e contrasto pari a 13.000:1. Si tratta di valori che, anche sulla base delle entusiastiche recensioni degli utenti, garantiscono immagini nitide, chiare e definite perfino in ambienti non ben oscurati.

Funzioni e USB
Un beneficio del proiettore Acer è la funzionalità 3D supportata che permette all’utente di immergersi in maniera più coinvolgente nella visione di un film.
Inoltre grazie alla funzione Empowering è possibile avere a disposizione sul sito della casa produttrice una serie di tool di presentazione col vantaggio di accedere più facilmente a strumenti utilizzati più frequentemente, a programmi più recenti e a tutti gli aggiornamenti delle utility per avere una proiezione delle immagini sempre efficace.
Molto utile risulta anche la funzione Instant Pack che permette, una volta finita la proiezione, di scollegare immediatamente il dispositivo senza perdere nemmeno un attimo di tempo.
Quanto ai collegamenti, va segnalata la presenza nell’Acer, oltre che degli indispensabili ingressi VGA e HDMI, anche della porta USB che offre la vantaggiosa possibilità di riprodurre i contenuti archiviati su una pen drive senza doverli prima trasferire su altro supporto.

Dimensioni e lente
Un’altra caratteristica che in molti casi si può rivelare perfino decisiva riguarda le dimensioni del proiettore. Nel caso dell’Acer, il design compatto e i 2 kg di peso consentono un trasporto agevole, al punto che possiamo parlare di proiettore portatile, e quindi non crea problemi a chi ha la necessità di usarlo sia a casa che fuori.
Una delle componenti più importanti di un proiettore è la lampada che, sottoposta a sollecitazioni continue, col tempo potrebbe rompersi causando un danno economico di notevole portata.
Prima di procedere all’acquisto, perciò, è sempre consigliabile informarsi sulla sua durata dichiarata; nel caso dell’Acer parliamo di 5.000 ore in modalità normale e 6.000 in modalità eco: si tratta di valori che garantiscono un tempo di vita più che sufficiente per le normali esigenze.

Principale vantaggio
Le immagini proiettate dall’Acer sorprendono per la grande qualità dovuta alla combinazione di un’ottima illuminazione, risoluzione e contrasto che lo rendono ideale sia per uso privato che professionale.

Principale svantaggio
Dopo un uso prolungato, il dispositivo tende a surriscaldarsi leggermente.

Verdetto 9,9/10
Acer ha realizzato un dispositivo in grado di proiettare immagini di grande qualità anche a distanza e in condizioni non ottimali. È inoltre ricco di utili funzioni che ne aumentano l’efficacia e il suo design compatto lo rende facile da trasportare.

Se apprezzi la musica e hai una tastiera midi, la puoi collegare al tuo computer con poche cose per scrivere musica sul pentagramma. La seguente guida ti mostra solamente in tre passaggi, come fare tutto questo in modo molto semplice e anche alquanto veloce.

La prima cosa che devi fare per collegare al tuo computer la tua tastiera è verificare se, dietro di essa, ci sono i connettori midi: essi sono tondi, di 1 cm di diametro, con diersi pin dentro e con scritto sopra “midi”. A questo punto, dotati di un interfaccia midi: puoi benissimo cominciare con uno economico.

A questo punto, metti i due connettori che si trovano nel trasduttore dell’interfaccia midi; in seguito, metti il connettore usb che si trova dall’altra parte della tastiera nella porta usb del tuo computer. Adesso accendi il computer ma non ancora la tastiera e attendi che l’interfaccia midi venga installata.

Ora dai il via al programma di scrittura musicale; vai su “impostazioni”, setta la connessione midi che sta all’esterno. Comparirà poi il nome dell’interfaccia midi e da quel momento potrai scrivere sul pentagramma la tua musica. Ecco come collegare in modo corretto e in poco tempo la tua tastiera al Pc.

Mentre stavi lavorando ad un documento di vitale importanza ti si è rotto il tasto destro del mouse. Gran bel problema, ora non hai la minima idea di come incollare una parte del testo o come modificare le opzioni del file. Ma non temere, esiste un rimedio che ti consente di premere il tasto destro con la tastiera in modo veloce. Dammi un paio di minuti che ti spiego come si fa, è molto più facile di quel che pensi.

Con le indicazioni che sto per proporti potrai tornare ad usare il tasto destro del mouse direttamente usando la tastiera del PC. Si possono reperire una serie di scorciatoie da tastiera che ti danno modo di utilizzare il classico menù contestuale di Windows. Lo so, non è il massimo della vita e preferiresti avere il tasto destro del mouse, ma per il momento ti devo arrangiare in questo modo.

Il modo più rapido di aprire il tasto destro del mouse con la tastiera è cliccare il pulsante Menu che si trova sulla tastiera. Esso si trova sulla destra della barra spaziatrice, in basso, ed ha un’icona che rappresenta una freccetta che clicca su un file. Non appena cliccherai su questo tasto, apparirà il normale menù del tasto destro della pagina in cui ti trovi. Facile come bere un bicchier d’acqua, insomma!

Per avere lo stesso identico risultato, puoi anche usare la combinazione di tasti Shift+F10. Se non sai qual è il tasto Shift, ti informo che si trova in basso a sinistra sopra al tasto Control (CTRL). Non riesci ad utilizzare il mouse in alcun modo? Non disperarti, devi solo leggere la guida su come selezionare con la tastiera che ho scritto qualche tempo fa. Anch’essa è funzionante al 100% e richiede pochi clic.

Un’altra buona funzionalità di cui dispone Windows è quella di comandare il puntatore del mouse e di cliccare il tasto sinistro ed il tasto destro del mouse usando esclusivamente le frecce direzionali della tastiera. Non ci credi? Invece è semplicissimo! Apri il Pannello di controllo e scegli la voce Accessibilità che trovi situata in basso a destra dalla pagina che appare.

Clicca su Modifica funzionamento della tastiera, metti il segno di spunta accanto alla frase Attiva controllo puntatore e salva i cambiamenti premendo prima su Applica e poi su OK. Da ora in poi, hai la possibilità di usare il tastierino numerico di Windows per muovere il puntatore del mouse. E’ un’operazione facile ed alquanto utile, per cui tienila bene a mente se dovesse servirti in seguito.

Non appena riacquisterai il tuo mouse e potrai controllare ogni cosa grazie a tale dispositivo, potrai disattivare la funzionalità che hai attivato entrando nel Pannello di controllo. Recati nuovamente nella sezione Accessibilità e scegli la voce Modifica funzionamento della tastiera dal menù che compare. Togli il segno di spunta vicino a Attiva controllo puntatore e salva le modifiche che hai effettuato al sistema.

Quando hai comprato il tuo nuovo smartphone, hai usufruito di una splendida promozione di Tre per avere un nuovo cellulare con le chiamate ed i messaggi gratis. Ma, ora che è terminato il contratto, hai intenzione di passare da abbonamento a ricaricabile Tre. Esiste un modo per farlo oppure non è possibile? Certo che si può. Dammi qualche minuto che ti spiego come si fa.

Per eseguire questo genere di conversione è necessario recarsi in un centro di Tre e fare una richiesta per il cambio di modalità. Stai attento però, poiché se vuoi fare la disdetta dell’abbonamento prima della scadenza ti saranno addebitate delle sanzioni, come spiegato in questa guida su Saperiliberi.it. Solitamente la durata di questi abbonamenti è di circa 24 mesi, ma assicurati di ciò vedendo il contratto.

Inoltre, se come ti ho detto poche righe sopra c’era pure un cellulare nel contratto, ti verranno addebitate le rate mancanti per il costo del dispositivo. Purtroppo non è sempre possibile passare da abbonamento ad una ricaricabile Tre, dato che alcune promozioni comprese nella scheda SIM sono incompatibili con questo genere di modalità (come si può leggere su vari siti internet in cui gli utenti si lamentano di ciò).

Hai un problema di questo genere e stai cercando di risolvere? No problem, devi solo utilizzare il metodo della triangolazione. Ma cosa significa? Che devi passare da Tre ad un altro operatore, come ad esempio Wind, per poi ritornare nuovamente a Tre Italia. Questo metodo è assolutamente legittimo e viene usato da tanti utenti. Per ulteriori chiarimenti informati in un centro Tre parlando con un operatore.

Quindi, senza perdere altro tempo, vai in un centro Wind, Tim o Vodafone e chiedi di eseguire la portabilità del numero. Essi non faranno problemi poiché non ci sono possibilità che le schede risultino incompatibili. Dopo aver fatto questo potrai finalmente andare in un centro Tre e richiede ancora una volta la portabilità. Il tempo massimo per passare da un operatore ad un altro è di circa dieci giorni.

La quotidianità di ogni persona su internet è caratterizzata dal fatto di dover ricordare sempre gli indirizzi email, gli username e le password che vengono scelte al momento della registrazione ad un sito. Il problema è che, man mano che le iscrizioni aumentano, è difficile ricordare tutto ciò a mente, e non è saggio scrivere i dati di questo tipo nel PC.

Per tale motivo, capita spesso di rimuovere momentaneamente dalla memoria i propri dati di accesso per un determinato portale. Quindi, se questo è il tuo caso, oggi ti dimostro come eseguire il recupero password Alice nella maniera più diretta e veloce che hai a disposizione, cioè usando il sito ufficiale!

Ci sono diverse procedure che ti permettono di riottenere la tua password via email, ma siccome capita anche di dimenticare qual è l’email che si utilizza per un account conviene riepilogare tutto. Apri la pagina Alice e, sotto al campo per eseguire il login, premi su recupera username e password per entrare nella pagina di assistenza dei dati personali.

Fatto questo ti verrà posta la fatidica domanda: hai intenzione di recuperare la tua password o la tua username? Se ti serve la password non devi far altro che inserire il tuo nome utente, selezionare il servizio a cui si riferisce (alice, tin, virgilio o tim) e premere sul tasto in basso con la voce Recupera password.

Se invece hai bisogno dell’username, spostati nella sezione a destra e clicca su Recupera username. In questa maniera appariranno dei caratteri che devi inserire in un campo, poi fai clic su Avanti e, infine, ti verrà chiesto di inserire il tuo Nome, il Cognome e l’indirizzo email alternativo che avevi scritto nel momento in cui hai eseguito la registrazione ad Alice per la prima volta!