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Mentre stavi lavorando ad un documento di vitale importanza ti si è rotto il tasto destro del mouse. Gran bel problema, ora non hai la minima idea di come incollare una parte del testo o come modificare le opzioni del file. Ma non temere, esiste un rimedio che ti consente di premere il tasto destro con la tastiera in modo veloce. Dammi un paio di minuti che ti spiego come si fa, è molto più facile di quel che pensi.

Con le indicazioni che sto per proporti potrai tornare ad usare il tasto destro del mouse direttamente usando la tastiera del PC. Si possono reperire una serie di scorciatoie da tastiera che ti danno modo di utilizzare il classico menù contestuale di Windows. Lo so, non è il massimo della vita e preferiresti avere il tasto destro del mouse, ma per il momento ti devo arrangiare in questo modo.

Il modo più rapido di aprire il tasto destro del mouse con la tastiera è cliccare il pulsante Menu che si trova sulla tastiera. Esso si trova sulla destra della barra spaziatrice, in basso, ed ha un’icona che rappresenta una freccetta che clicca su un file. Non appena cliccherai su questo tasto, apparirà il normale menù del tasto destro della pagina in cui ti trovi. Facile come bere un bicchier d’acqua, insomma!

Per avere lo stesso identico risultato, puoi anche usare la combinazione di tasti Shift+F10. Se non sai qual è il tasto Shift, ti informo che si trova in basso a sinistra sopra al tasto Control (CTRL). Non riesci ad utilizzare il mouse in alcun modo? Non disperarti, devi solo leggere la guida su come selezionare con la tastiera che ho scritto qualche tempo fa. Anch’essa è funzionante al 100% e richiede pochi clic.

Un’altra buona funzionalità di cui dispone Windows è quella di comandare il puntatore del mouse e di cliccare il tasto sinistro ed il tasto destro del mouse usando esclusivamente le frecce direzionali della tastiera. Non ci credi? Invece è semplicissimo! Apri il Pannello di controllo e scegli la voce Accessibilità che trovi situata in basso a destra dalla pagina che appare.

Clicca su Modifica funzionamento della tastiera, metti il segno di spunta accanto alla frase Attiva controllo puntatore e salva i cambiamenti premendo prima su Applica e poi su OK. Da ora in poi, hai la possibilità di usare il tastierino numerico di Windows per muovere il puntatore del mouse. E’ un’operazione facile ed alquanto utile, per cui tienila bene a mente se dovesse servirti in seguito.

Non appena riacquisterai il tuo mouse e potrai controllare ogni cosa grazie a tale dispositivo, potrai disattivare la funzionalità che hai attivato entrando nel Pannello di controllo. Recati nuovamente nella sezione Accessibilità e scegli la voce Modifica funzionamento della tastiera dal menù che compare. Togli il segno di spunta vicino a Attiva controllo puntatore e salva le modifiche che hai effettuato al sistema.

Quando hai comprato il tuo nuovo smartphone, hai usufruito di una splendida promozione di Tre per avere un nuovo cellulare con le chiamate ed i messaggi gratis. Ma, ora che è terminato il contratto, hai intenzione di passare da abbonamento a ricaricabile Tre. Esiste un modo per farlo oppure non è possibile? Certo che si può. Dammi qualche minuto che ti spiego come si fa.

Per eseguire questo genere di conversione è necessario recarsi in un centro di Tre e fare una richiesta per il cambio di modalità. Stai attento però, poiché se vuoi fare la disdetta dell’abbonamento prima della scadenza ti saranno addebitate delle sanzioni, come spiegato in questa guida su Saperiliberi.it. Solitamente la durata di questi abbonamenti è di circa 24 mesi, ma assicurati di ciò vedendo il contratto.

Inoltre, se come ti ho detto poche righe sopra c’era pure un cellulare nel contratto, ti verranno addebitate le rate mancanti per il costo del dispositivo. Purtroppo non è sempre possibile passare da abbonamento ad una ricaricabile Tre, dato che alcune promozioni comprese nella scheda SIM sono incompatibili con questo genere di modalità (come si può leggere su vari siti internet in cui gli utenti si lamentano di ciò).

Hai un problema di questo genere e stai cercando di risolvere? No problem, devi solo utilizzare il metodo della triangolazione. Ma cosa significa? Che devi passare da Tre ad un altro operatore, come ad esempio Wind, per poi ritornare nuovamente a Tre Italia. Questo metodo è assolutamente legittimo e viene usato da tanti utenti. Per ulteriori chiarimenti informati in un centro Tre parlando con un operatore.

Quindi, senza perdere altro tempo, vai in un centro Wind, Tim o Vodafone e chiedi di eseguire la portabilità del numero. Essi non faranno problemi poiché non ci sono possibilità che le schede risultino incompatibili. Dopo aver fatto questo potrai finalmente andare in un centro Tre e richiede ancora una volta la portabilità. Il tempo massimo per passare da un operatore ad un altro è di circa dieci giorni.

La quotidianità di ogni persona su internet è caratterizzata dal fatto di dover ricordare sempre gli indirizzi email, gli username e le password che vengono scelte al momento della registrazione ad un sito. Il problema è che, man mano che le iscrizioni aumentano, è difficile ricordare tutto ciò a mente, e non è saggio scrivere i dati di questo tipo nel PC.

Per tale motivo, capita spesso di rimuovere momentaneamente dalla memoria i propri dati di accesso per un determinato portale. Quindi, se questo è il tuo caso, oggi ti dimostro come eseguire il recupero password Alice nella maniera più diretta e veloce che hai a disposizione, cioè usando il sito ufficiale!

Ci sono diverse procedure che ti permettono di riottenere la tua password via email, ma siccome capita anche di dimenticare qual è l’email che si utilizza per un account conviene riepilogare tutto. Apri la pagina Alice e, sotto al campo per eseguire il login, premi su recupera username e password per entrare nella pagina di assistenza dei dati personali.

Fatto questo ti verrà posta la fatidica domanda: hai intenzione di recuperare la tua password o la tua username? Se ti serve la password non devi far altro che inserire il tuo nome utente, selezionare il servizio a cui si riferisce (alice, tin, virgilio o tim) e premere sul tasto in basso con la voce Recupera password.

Se invece hai bisogno dell’username, spostati nella sezione a destra e clicca su Recupera username. In questa maniera appariranno dei caratteri che devi inserire in un campo, poi fai clic su Avanti e, infine, ti verrà chiesto di inserire il tuo Nome, il Cognome e l’indirizzo email alternativo che avevi scritto nel momento in cui hai eseguito la registrazione ad Alice per la prima volta!

Il cellulare è diventato uno strumento che viene usato da tutti noi ogni giorno della nostra vita. Questo dispositivo non è più un semplice device per fare una chiamata o per rispondere ad i messaggi, ma grazie ad esso si può navigare su internet, caricare le proprie foto nei social network, ascoltare la musica preferita, giocare con le principali applicazioni del momento e così via.

Tutto perfetto, non è vero? E invece no, dato che la maggior parte degli utenti si lamentano del fatto che la batteria dura pochissimo! Purtroppo l’utilizzo di numerose applicazioni di vario tipo riduce notevolmente l’autonomia della batteria, pertanto è necessario far uso di alcune tecniche per non rovinare la batteria del cellulare. Tieni pronto e scopri insieme a me cosa fare.

Per migliorare la batteria e non rovinarla è necessario attuare delle tecniche. La prima regola vale fin dal momento dell’acquisto del dispositivo: ricorda bene che, la prima carica del device, deve essere effettuata per almeno 16 ore senza cali di energia e ’altro. Questo vale pure per le seguenti ricariche: accertati che la batteria arrivi sempre al 100% prima di staccare il cellulare. Questo discorso, invece, non vale per quanto concerne gli smartphone con la batteria agli Ioni di Litio. Cosa vuol dire questo? Che le ricariche parziali (dal 10% al 50%, per fare un esempio) non compromettono in alcun modo la funzionalità di essa. Questa nuova tecnologia è decisamente vantaggiosa rispetto alle altre, per cui prima di comprare un cellulare dai un’occhiata alle caratteristiche specifiche.

L’unico problema che rappresenta questo tipo di batteria è che funziona in modo egregio per un numero specifico di ricariche (che viene chiamato “ciclo di ricariche”). Quindi, è necessario vedere la data di fabbricazione sulla scatola del dispositivo al momento dell’acquisto, così da evitare gli smartphone che sono da lungo tempo nel magazzino.

Infine, ti consiglio di non far mai scaricare completamente la batteria del tuo cellulare. Cerca di metterlo in carica esclusivamente quando la percentuale non scende sotto il 20% o il 30%. Questi sono i miei semplici consigli per evitare che la batteria del tuo smartphone si rovini troppo in fretta.

Le prime a possedere case di bambole non furono le bambine, ma le gentildonne del Seicento, mogli di aristocratici che amavano collezionare raffinate miniature. Oggi di case di bambole ne esitono di tutte le forme e di tutti i materiali possibili e immaginabili, basta vedere queste case per bambole in legno sul sito Obiettivominori.it. In questa guida ti spiegherò come costruire un’originale e bellissima casa delle bambole.

Occorrente
Cartoncino dello spessore di 3 mm
Carta da pararti
Pasta bianca
Pasta di mais
Foglio di carta
Punteruolo
Taglierino
Matita
Righello
Trafila
Foglio di plastica
Colla a presa rapida.

La tua casa delle bambole dovrà misurare 27,5 cm di altezza x 24,5 cm di lunghezza x 6,5 di profondità.

Per creare la facciata della casa devi utilizzare del cartoncino come supporto. Taglialo delle misure dellla casa, ma senza tenere conto del tetto, che sarà di circa 5 cm. Dopo aver tagliato il cartoncino, devi foderarlo con pasta bianca da ambedue i lati. Ora prepara su un foglio di carta il disegno architettonico della facciata. Quando la pasta si sarà essiccata, appoggia sopra il disegno e, con l’aiuto di un punteruolo, segna i punti di riferimento di porte e finestre.

A questo punto evidenzia le finestre unendo i punti segnati con una matita e un righello. Incidi con il taglierino lungo le linee tracciate e stacca il cartoncino in eccedenza. Ricopri i lati interni delle finestre con striscette di pasta, ricavate dai pezzi eccedenti appena ritagliati. Contorna le finestre e il resto della facciata con applicazioni di pasta essiccata di diverso formato fatte con la trafila. Ora ritaglia le porte da un foglio di pasta essiccata e crea i vetri con della plastica trasparente.

Per costruire i balconi della casa, devi preparare due cartoncini rivestiti con pasta, uno della misura della facciata (per il pavimento) e un altro piccolo (per il balcone). Ora con la trafila realizza fili di due diversi spessori per le ringhiere, fili di sezione quadrata per le fioriere e a stella per le decorazioni. Quando tutto sarà asciutto taglia i fili e assembla le ringhiere, incolla i fili direttamente sui pavimenti dei balconi con colla a presa istantanea. Per costruire le fioriere, taglia i fili di pasta di sezione quadrata nelle misure desiderate. Con la trafila e pasta verde crea l’erba e applica i fiorellini.