Guide

Sembrerebbe strano ma molto spesso è così, e ultimamente è sempre più frequente pagare di più che in italia anche se i prezzi iniziali sono molto più bassi negli usa. Risulta essere chiaro però che non dipende dai venditori ma da un sistema non molto carino.

Se decidete di comprare un prodotto online negli usa perché attratti dal prezzi quasi sempre o sempre molto più basso che in italia o in europa dovete prestare molta attenzione ad alcune cose che non sempre sono facili da sapere e che a volte i venditori stessi non vi comunicano … anche perché, purtroppo, non sono tenuti a farlo. Questo vale sia per gli acquisti su eBay che su qualsiasi sito online, relativamente ai quali consigliamo anche di leggere questa guida sul sito Giovanniscrofani.com.

La rima cosa da fare oltre a vedere il prezzo di base del prodotto, è calcolare con precisione le spese di spedizione della merce, che per viaggi da oltreoceano sono spesso molto elevate, in quanto le spedizioni sono effettuate per posta aerea ed a volte i terminali di dogana non si trovano neanche nel nostro paese, ciò comporta un viaggio più lungo e spese maggiori,ma fino a questo punto non ci sono grandi difficoltà!

Tenete presente che alcuni siti applicano come costo di spedizione una percentuale sul valore del prodotto mentre altri applicano delle spese in base al peso od al volume …. Quindi chiedere sempre con una email il costo reale al venditore, e non fidarsi di quello indicato sul sito che, come è capitato a volte a me, non viene aggiornato in modo frequente. In genere i negozianti americani vi rispondono in brevissimo tempo.

Ora viene il bello, anzi il brutto. Come calcolare le altre spese relative all’acquisto di prodotti usa. Le varie tasse che si devono aggiungere al costo del prodotto, comprensivo di vat americana ( diciamo l’iva usa) e di spese di spedizione sono le seguenti:
iva con l’importo classico del 20% calcolato sul totale del valore della merce quindi costo prodotto + vat + spese di spedizione. Come si può capire, in pratica si pagherà per 2 volte iva, una americana vat e una italiana iva, che bello!!
dazio doganale, che dovrebbe essere intorno al 4% del valore della merce così espresso: costo del prodotto + vat + spese di spedizione + iva !!! Non si finisce mai di pagare. Questo dovrebbe essere tutto anche se a volte potrete trovare delle piccole spese aggiuntive per il trasporto dalla sede di dogana fino a casa vostra, non chiedetemi perché, non sono mai riuscito a capirlo!

Ora vi faccio un esempio a me capitato: ho acquistato un prodotto su ebay da un venditore usa al prezzo di 187 euro + spedizione di 43 euro comprensivo di vat per un totale di 230 euro. Il costo più basso in italia compresa la spedizione era di 290 euro, quindi avrei avuto un risparmio di 50 euro tondi tondi. Ho deciso di prenderlo perché gli altri prodotti da me già acquistati in usa erano passati in dogana e giunti a me senza controlli e quindi senza ulteriori spese.

Questo prodotto è stato invece controllato e le spese aggiuntive sono state quelle che vi ho indicato nei 2 punti sopra elencati e cioè l’iva 20% ed il dazio del 4 % circa. In più ho avuto anche un ulteriore spesa per la spedizione per il corriere di 13 euro per un totale di 300 euro puliti puliti, 10 euro in più del prodotto acquistabile in italia. 70 euro tra tasse dogana e ulteriore somma per la spedizione …..fatevi bene i conti prima di acquistare negli usa e fatelo quindi solo se, sommando tutte le spese, è ancora conveniente rispetto all’italia o all’europa!

Capita che a volte la merce non venga controllata alla dogana e quindi riesca a passare senza ulteriori costi, in questo caso potete ritenervi fortunati e risparmierete una discreta somma di denaro rispetto al valore del prodotto ordinato. Un consiglio, non fate scrivere la scritta gift sul pacco dal venditore. Gift significa regalo e questi pacchi vengono sicuramente controllati in quanto in passato tutto veniva contrassegnato con questa scritta la fine di evadere i controlli.
In oltre fate scrivere sullo stesso il valore della merce , eviterete cosi dei ritardi dovuti alle richieste cha la dogana dovrà fare al venditore per sapere l’importo del prodotto, in caso di controllo, al fine di applicare le dovute tasse e dazi! A volte in dogana i pacchi vengono controllati all’interno se non si riesce a sapere l’importo esatto e se hanno qualcosa di sospetto.

Il nostro mondo su internet è fatto da password. Si usano per i siti che ci offrono un contenuto in più dopo l’iscrizione, nei blog che ci interessano per commentare gli articoli, nei forum che visitiamo giornalmente, per la casella di posta e, infine, anche per i programmi di messaggistica istantanea, come ad esempio Skype.

Se l’hai dimenticata, la procedura per il recupero password Skype è abbastanza semplice da eseguire, per cui tirati su le maniche e vediamo insieme di cosa si tratta, in maniera tale da non dover ricreare un nuovo account, reinserire la vecchia lista dei contatti, mandare a tutti i tuoi amici il nuovo nome e così via.

Quindi, per recuperare la password di Skype recati nel sito ufficiale e clicca su Accedi in alto alla pagina; poi, fai clic su Hai dimenticato la password?, inserisci il tuo indirizzo email (che deve essere uguale a quello dell’account) e clicca su Ottieni Password.

Dopo qualche minuto di attesa riceverai un’email da parte di Skype in cui dovrai cliccare sul link, poi inserisci il codice di conferma e procedi nel cambiare la password predefinita inserendone una del tutto nuova.

Se non vuoi eseguire questo procedimento, che comunque resta il più sicuro e veloce da eseguire, puoi affidarti ad un programma chiamato Skype Password. Esso serve nel caso in cui fossi sicuro che la tua vecchia password sia memorizzata nel PC ma non riesci a trovarla, ma a questo rimedierà il programma n modo automatico.

Infine, ti informo che il software è a pagamento, e se scarichi solamente la versione trial riuscirai solamente ad eseguire il recupero password Skype solo se essa ha un limite totale di 3 caratteri. Per cui, è alquanto inutile utilizzare questo metodo, dato che è inusuale che una chiave di sicurezza sia così corta.

Se hai appena finito di scrivere il tuo libro, adesso devi cercare la soluzione per pubblicarlo e cercare di avere un maggior successo possibile, in quanto è sempre complicato trovare partner che hanno fiducia in questo genere di progetti. Quindi, oggi ti spiego come pubblicare un libro gratis tramite un sito internet chiamato Lulu.

Innanzitutto, recati su Lulu.com e clicca sul pulsante Iscriviti per avere un account personale. Fatto questo, inserisci tutti i tuoi dati come nome utente, indirizzo email, la password e togli il segno di spunta che ha a che fare con il ricevimento di promozioni di libri, offerte e molto altro. Infine, clicca su Crea un account.

Quando hai completato la tua iscrizione, torna nella pagina iniziale e fai clic su Pubblica, poi scegli l’opzione per iniziare a pubblicare un libro gratis, scegliendo se creare un libro stampato su richiesta (print on demand) o creare un tuo ebook per pubblicarlo in modo digitale.

Nella finestra successiva, clicca su Sono pronto a pubblicare, compila il tutto mettendo il Titolo e l’Autore e scegli il metodo per la pubblicazione. Quando hai fatto questo, clicca su Salva e Continua.

Adesso puoi finalmente selezionare il tuo libro tramite il file che hai nel computer, specifica la Categoria, la Licenza, la Lingua in cui è scritto, la parola chiave e le regole inerenti al copyright. Fai ancora una volta Salva e Continua e preparati a diventare famoso.

Il backup o la copia di sicurezza consiste nel creare un duplicato dei file presenti sul disco rigido, su diversi supporti di memoria.

In grandi aziende il backup viene svolto anche più volte al giorno per evitare il rischio di perdere dati importanti in caso di guasti.

Importante potrebbe però essere effettuare il backup dei dati anche di un solo computer, di quello di ognuno di noi! Il consiglio sarebbe di effettuarlo settimanalmente o quantomeno una volta al mese.

Questo perchè, avendo a che fare con delle macchine, fondamentalmente fragili, non c’è mai sicurezza che tutto funzioni sempre bene e per sempre le precauzioni non sono mai troppe!!!

Facilmente basterebbe fare il semplicissimo copia e incolla che è la prima cosa che si impara a fare quando si prende un mouse in mano. Altra soluzione sarebbe fare la altrettanto semplice masterizzazione dei file. Ancora ulteriore soluzione, che è quella di cui vi parlo ora, è il backup sfruttando una funzionalità di windows.

Tale funzionalità consente il backup di dati, programmi impostazioni e tutto quello che voi possiate immaginare.
Per accedere al backup, seguire il percorso: start, programmi, accessori, utilità di sistema, backup.
Se non avete mai lanciato prima la procedura di backup, si aprirà la schermata iniziale della procedura di backup che porterà passo passo fino alla fine: la procedura è una procedura guidata per cui è relativamente facile da seguire.
Alla prima schermata, quella di presentazione, lasciare il flag su “avvia sempre in modalità guidata”(tanto lo si può sempre togliere in futuro) e cliccare su avanti.

Selezioniamo dunque “backup dei file e delle impostazioni” e andare su avanti.
A questo punto bisogna scegliere gli elementi di cui si vuole fare il backup, quindi cliccare su avanti. Le prime tre seguono lo stesso processo, la quarta invece permette di selezionare i singoli file di cui fare il backup e poi segue lo stesso procedimento degli altri.
A questo punto bisogna selezionare il percorso dove andare a salvare i dati: basta cliccare su sfoglia e scegliere una destinazione. Impostare, quindi, il nome del backup e cliccare ancora su avanti.

A questo punto cliccando su fine, inizia la procedura di backup altrimenti, cliccando su avanzate, si possono scegliere delle opzioni aggiuntive.
Clicchiamo, ovviamente, su avanzate.

Scegliamo il tipo di backup (io ho sempre lasciato su normale) e clicchiamo avanti.
Qui si può aggiungere una verifica sui dati di cui si effettuato il backup che secondo me non guasta mai. Clicchiamo sempre su avanti.

Decidere se aggiungere ai backup già creati in passato o se sostituirlo a quelli esistenti. Clicchiamo su avanti.
Possiamo decidere di farlo subito o in futuro impostando in tal caso la data e l’orario di partenza del processo.
Se scegliete subito, cliccando su avanti arrivate al termine della procedura.
Se scegliete di pianificare il processo di backup per una data differita vi chiederà una password di protezione e poi vi porterà alla fine della procedura.

A questo punto, cliccando su fine, il processo ha inizio e apparirà una pop up con le informazioni su quanto sta avenendo: stato, tempo trascorso e residuo e altre info più o meno utili.
Bisogna ovviamente attendere che il processo finisca: a seconda di quanta sia la roba di cui si sta facendo il backup ci vorrà del tempo. Una volta finito il backup farà in automatico anche la verifica se la avevate impostata.
Il processo termina quando compare il pulsante chiudi. Se avete voglia potete anche guardare il rapportino ma cliccare su chiudi basterà per chiudere la finestra visto anche che nel rapportino le cose interessanti sono davvero poche.
Il backup è terminato. è stato creato un file nella posizione che avevate deciso voi. Per sicurezza potete copiarlo su un dispositivo come un hard disk esterno, sono disponibili anche hard disk esterni economici, come spiegato su Oscardelrisparmio.it.

Se avrete necessità di riportare i file di cui avete effettuato il backup, sul pc basterà cliccare due volte sull’icona del file creato e seguire le istruzioni a video.
Sulla prima schermata che si aprirà basterà solo cliccare su avanti.
Selezionare “ripristino dei file e delle impostazioni” e quindi avanti.
Selezionare quindi il nostro file e clccare su avanti.

Cliccando quindi su fine, il file provvederà a ricopiare i dati precedentemente recuperati nel percorso identico a quello in cui era salvato precedentemente.
Anche qui apparirà una popup a indicare lo stato di avanzamento della copia.
Ci metterà il suo tempo. Basterà cliccare su chiudi al termine della procedura per decretare la fine.
Il gioco è fatto.

Volendo esistono anche una serie di programmi che si occupano di fare il backup, ma quello offerto dal pacchetto windows penso vada più che bene.
Spero di essere stato utile

La casella di posta elettronica rappresenta uno strumento da avere per fora al giorno d’oggi, ed anche qualche ora di malfunzionamento di essa potrebbe causare davvero molti problemi. Per questo motivo, se ti sei accorto che non ricordi più la tua vecchia chiave di sicurezza per accedere alle email, oggi ti spiegherò come eseguire il recupero password Gmail velocemente.

Nelle impostazioni di Gmail ci sono due differenti metodi per riuscire a recuperare la tua password di Gmail, in quanto puoi utilizzare il tuo indirizzo di email alternativo (che hai scelto al momento della registrazione) per ricevere una nuova password, oppure ricevere un codice di conferma tramite SMS.

Non riuscirai a sapere la tua vecchia password, ma solamente sceglierne una nuova e accedere nuovamente alla tua casella di posta. Quindi, apri Gmail e metti il segno di spunta vicino a Ho dimenticato la password, poi inserisci la tua email e fai clic su Continua.

Inserisci il codice di conferma che ti viene proposto e clicca su Continua. Poi, dovrai scegliere se rispondere alla domanda di sicurezza che hai scelto quando ti sei iscritto la prima volta, ricevere un link per impostare nuovamente la tua password all’indirizzo email secondario oppure ricevere il codice tramite SMS. Seleziona il metodo che vuoi e premi Continua.

Ora riceverai il codice di conferma oppure un link per scegliere la nuova password, ed infine clicca su Continua per concludere nel modo migliore l’operazione di recupero password Gmail. Quando scegli la tua chiave di sicurezza, stai attento a sceglierne una che sia difficile da indovinare per probabili hacker tramite la barra di sicurezza che vedi accanto.