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Firefox è uno dei browser più utilizzati al mondo. Molto utile soprattutto per i suoi componenti aggiuntivi che lo rendono molto efficace. Capita però che questo Browser occupi parecchia memoria, portando un notevole rallentamento della navigazione. Con Cache Status il problema può essere risolto.

Cache Status è un addon gratuito per Firefox. Con Cache Status è possibile liberare la memoria occupata da questo browser Internet. Così facendo la velocità di firefox e le prestazioni saranno migliori.
Collegati a questa pagina. Clicca su ‘aggiungi a firefox’ ed installa il software.

Cache Status si integra nella finestra del browser. Lo troverai in basso a destra della finestra stessa. Quando Firefox è lento, clicca l’ addon con il tasto destro del mouse e nel menu che appare clicca la voce che t’interessa. Puoi azzerare i dati utilizzati dal disco, dalla cache RAM o da entrambi.

L’ addon Cache Status ha un valore di soglia predefinito. Quando questo valore sarà raggiunto, in automatico la Cache Status azzererà la cache RAM e Disco. Se vuoi puoi anche impostare Il valore di soglia. Clicca sul menu strumenti, poi portati sulla voce ‘Componenti aggiuntivi’, ‘Cache Status’ ed Opzioni

Molto spesso, il tuo computer diventa più lento. Le cause possono essere molte ma la più frequente è data dal fatto che nel momento in cui installi un programma, ci sono anche altri processi che si avviano automaticamente all’accensione del tuo PC. Con questa guida vorrei darti alcuni consigli su come fare a rendere più veloce l’avvio del tuo PC.

Come ho gia scritto prima, ogni volta che installi un nuovo programma nel registro di sistema vengono scritti nuovi valori, nuovi files e directory che occupano spazio sull’ harddisk. La prima cosa che devi fare è semplice, devi cliccare su Start, poi vai su Esegui e digita msconfig. Dopo aver fatto questo si aprira’ una finestra.

Ora sei pronto ad iniziare il secondo passo, questo è semplice come primo. All’apertura della finestra di configurazione di sistema, devi cliccare su Avvio nella parte alta della finestra. A questo punto puoi deselezionare i programmi che non vuoi che vengano caricati automaticamente all’avvio del sistema senza comunque comprometterne il funzionamento.

La cosa importante è che non devi deselezionare programmi come software, file di sistema, firewall, antivirus o altri che controllano la sicurezza del tuo computer, poiché non avendo più questi installati sul PC potresti avere dei problemi maggiori.

Chi utilizza tutti i giorni Excel, si ritrova spesso a fare la stessa operazione su alcune celle. Per velocizzare, è possibile impostare Excel in modo che queste operazioni le faccia in automatico quando ci occorrono. In pratica, occorre impostare una Macro.

Per fare in modo che che Excel svolga in automatico alcune operazioni ripetitive, occorre impostare una Macro. Per crearne una, è sufficiente indicare a Excel le operazioni da svolgere, nell’ordine corretto. Apri un foglio di Excel e prova le operazioni da fare, annotandole magari su foglio di carta per ricordare l’ordine esatto.

Ora clicca su Visualizza e poi su Macro, scegliendo Registra Macro dall’elenco che compare. Nella nuova finestra che si apre, puoi assegnare un nome alla Macro, associare una combinazione rapida di tasti per richiamare più velocemente la Macro in seguito, e inserire una breve descrizione. Quindi premi Ok.

questo punto, puoi compiere le operazioni che vuoi automatizzare e poi, alla fine, clicca su Sospendi registrazione. Per eseguire la Macro, premi la combinazione di tasti che hai precedentemente impostato, oppure clicca su Visualizza – Macro – Visualizza macro. Quindi seleziona la macro e clicca su Esegui.

Il tuo computer impiega troppo tempo ad avviarsi o a spegnersi? Le cause possono essere diverse! In questo post cercherò di spiegarvi come individuarle.

In fase di avvio potrebbero esserci troppe applicazioni, spesso inutili, che si caricano all’accensione del computer rallentando notevolmente l’avvio di Windows,oppure alcuni programmi o driver potrebbero non essere aggiornati e quindi causare dei blocchi o rallentamenti sia all’avvio che allo spegnimento.

Le cause possono essere parecchie e non sono sempre facili da individuare,ma Microsoft negli ultimi sistemi operativici ha dato qualche strumento in più, per riuscire nell’impresa.

Vediamo cosa fare

Per prima cosa andiamo nel Pannello di controllo – Strumenti di amministrazione e selezioniamo il Visualizzatore eventi
Nel Visualizzatore eventi scegliamo Registri applicazioni e servizi.
Apriamo il ramo Microsoft – Windows – Diagnostic Performance – Operational. I dati che ci interessano sono nella schermata a destra: li possiamo ordinare in vari modi cliccando sui titoli delle varie colonne.
Qui potete facilmente individuare le applicazioni che hanno causato un errore o uno spegnimento improvviso clic sull’evento che ha generato l’errore.
Andando nei Dettagli si può vedere tutto il percorso del programma che ha causato il problema, il momento esetto in cui è accaduto.
Questo sistema risulta molto utile e preciso nell’identificare un rallentamento nello spegnimento causato da un servizio che non risponde e si chiude in ritardo.

Dopo aver individuato il problema dobbiamo cercare di risolverlo se nell’’elenco trovate che l’evento è successo una volta sola, non preoccupatevi più di tanto. Se invece è una cosa che si ripete ad ogni accensione, o spegnimento, allora bisogna cercare di analizzare le cause e trovare una soluzione.

Se in fase di avvio del PC un qualche programma ci causa problemi, possiamo decidere di non farlo più avviare, se lo stesso non ci serve realmente, con conseguente risparmio di tempo. Oppure possiamo decidere di farlo partire con qualche secondo di ritardo se, per qualche motivo, l’avvio immediato dello stesso non va a buon fine.

Se i problemi sono causati da un qualche driver del computer possiamo cercare un aggiornamento sui siti ufficiali dei produttori dei componenti.

Capita di dover nascondere dei determinati documenti o file dalla vista di altre persone, per eseguire questa manovra il processo non è del tutto immediato, occorre infatti, entrare nelle proprietà del file e spuntare l’opzione nascondi. Oggi voglio proporvi un piccolo trucchetto che ci consentirà di inserire la voce “Nascondi file” direttamente nel menù contestuale.

Vi ricordo che dalle Opzioni cartella, cliccando su Visualizzare (o rispettivamente Non visualizzare) file nascosti è possibile gestirne, appunto, la visualizzazione.

Vediamo come fare:

Clic su “start”, nella barra digitiamo “Regedit” cerchiamo la chiave HKEY_CLASSES_ROOT/*/shell.
Cliccando col destro su shell, andiamo su Nuovo > Chiave.
Chiamiamo la nuova chiave Nascondi file e all’interno creiamo una nuova (stesso procedimento del passo 3) con nome command.
Sarà presente una chiave Predefinito all’interno di command.
Apriamola con doppio click e modifichiamo il suo valore in attrib +h “%1″
Ok ora avrete l’opzione Nascondi file direttamente nel menu contestuale, cosi ordinare i vostri file sarà ancora più semplice.