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Chi utilizza tutti i giorni Excel, si ritrova spesso a fare la stessa operazione su alcune celle. Per velocizzare, è possibile impostare Excel in modo che queste operazioni le faccia in automatico quando ci occorrono. In pratica, occorre impostare una Macro.

Per fare in modo che che Excel svolga in automatico alcune operazioni ripetitive, occorre impostare una Macro. Per crearne una, è sufficiente indicare a Excel le operazioni da svolgere, nell’ordine corretto. Apri un foglio di Excel e prova le operazioni da fare, annotandole magari su foglio di carta per ricordare l’ordine esatto.

Ora clicca su Visualizza e poi su Macro, scegliendo Registra Macro dall’elenco che compare. Nella nuova finestra che si apre, puoi assegnare un nome alla Macro, associare una combinazione rapida di tasti per richiamare più velocemente la Macro in seguito, e inserire una breve descrizione. Quindi premi Ok.

questo punto, puoi compiere le operazioni che vuoi automatizzare e poi, alla fine, clicca su Sospendi registrazione. Per eseguire la Macro, premi la combinazione di tasti che hai precedentemente impostato, oppure clicca su Visualizza – Macro – Visualizza macro. Quindi seleziona la macro e clicca su Esegui.

Il tuo computer impiega troppo tempo ad avviarsi o a spegnersi? Le cause possono essere diverse! In questo post cercherò di spiegarvi come individuarle.

In fase di avvio potrebbero esserci troppe applicazioni, spesso inutili, che si caricano all’accensione del computer rallentando notevolmente l’avvio di Windows,oppure alcuni programmi o driver potrebbero non essere aggiornati e quindi causare dei blocchi o rallentamenti sia all’avvio che allo spegnimento.

Le cause possono essere parecchie e non sono sempre facili da individuare,ma Microsoft negli ultimi sistemi operativici ha dato qualche strumento in più, per riuscire nell’impresa.

Vediamo cosa fare

Per prima cosa andiamo nel Pannello di controllo – Strumenti di amministrazione e selezioniamo il Visualizzatore eventi
Nel Visualizzatore eventi scegliamo Registri applicazioni e servizi.
Apriamo il ramo Microsoft – Windows – Diagnostic Performance – Operational. I dati che ci interessano sono nella schermata a destra: li possiamo ordinare in vari modi cliccando sui titoli delle varie colonne.
Qui potete facilmente individuare le applicazioni che hanno causato un errore o uno spegnimento improvviso clic sull’evento che ha generato l’errore.
Andando nei Dettagli si può vedere tutto il percorso del programma che ha causato il problema, il momento esetto in cui è accaduto.
Questo sistema risulta molto utile e preciso nell’identificare un rallentamento nello spegnimento causato da un servizio che non risponde e si chiude in ritardo.

Dopo aver individuato il problema dobbiamo cercare di risolverlo se nell’’elenco trovate che l’evento è successo una volta sola, non preoccupatevi più di tanto. Se invece è una cosa che si ripete ad ogni accensione, o spegnimento, allora bisogna cercare di analizzare le cause e trovare una soluzione.

Se in fase di avvio del PC un qualche programma ci causa problemi, possiamo decidere di non farlo più avviare, se lo stesso non ci serve realmente, con conseguente risparmio di tempo. Oppure possiamo decidere di farlo partire con qualche secondo di ritardo se, per qualche motivo, l’avvio immediato dello stesso non va a buon fine.

Se i problemi sono causati da un qualche driver del computer possiamo cercare un aggiornamento sui siti ufficiali dei produttori dei componenti.

Capita di dover nascondere dei determinati documenti o file dalla vista di altre persone, per eseguire questa manovra il processo non è del tutto immediato, occorre infatti, entrare nelle proprietà del file e spuntare l’opzione nascondi. Oggi voglio proporvi un piccolo trucchetto che ci consentirà di inserire la voce “Nascondi file” direttamente nel menù contestuale.

Vi ricordo che dalle Opzioni cartella, cliccando su Visualizzare (o rispettivamente Non visualizzare) file nascosti è possibile gestirne, appunto, la visualizzazione.

Vediamo come fare:

Clic su “start”, nella barra digitiamo “Regedit” cerchiamo la chiave HKEY_CLASSES_ROOT/*/shell.
Cliccando col destro su shell, andiamo su Nuovo > Chiave.
Chiamiamo la nuova chiave Nascondi file e all’interno creiamo una nuova (stesso procedimento del passo 3) con nome command.
Sarà presente una chiave Predefinito all’interno di command.
Apriamola con doppio click e modifichiamo il suo valore in attrib +h “%1″
Ok ora avrete l’opzione Nascondi file direttamente nel menu contestuale, cosi ordinare i vostri file sarà ancora più semplice.

Se utilizzate una connessione WiFi su un PC, Tablet, Smartphone, oggi vedremo come velocizzarla. Solitamente una delle principali cause di connessione lenta è dovuta ai DNS, quindi la cosa più semplice da fare è trovare quelli più adatti ed impostarli manualmente.
Partiamo con ordine è analizziamo in due righe a cosa servono i DNS, in pratica sono un sistema che consente di assegnare un indirizzo IP ad un Host e viceversa.

Ovviamente per trovare i server DNS migliori per la nostra linea abbiamo bisogno di un programma specifico. Io vi consiglio NameBench, un software multipiattaforma compatibile con sistemi Windows,Mac e Linux. Dopo avere scaricato e eseguito il programma clicchiamo sul pulsante “start” in basso a destra e dopo 5/6 minuti si aprirà automaticamente una pagina web nella quale vengono mostrati i DNS migliori.

Perfetto non ci resta che impostare i DNS consigliati dal programma sul nostro dispositivo, solitamente la procedura e abbastanza semplice ma varia da dispositivo a dispositivo.

Se il problema non si risolve in questo modo, significa che il problema di lentezza è dovuto a altre cause. Se la rete è lenta solo in determinate zone della casa, il problema può essere dovuto alla mancata copertura da parte del router. In questo caso è possibile utilizzare un ripetitore WiFi per espandere la rete. Questi dispositivi permettono infatti di ampliare la copertura del segnale WiFi. Per informazioni dettagliate è possibile vedere questo sito sui router WiFi.

Se la rete WiFi è lenta in tutta la casa, è consigliabile invece provare la connessione via cavo al router. In questo modo è possibile verificare se solo la rete WiFi è lenta o se il problema è relativo alla connessione Internet del proprio operatore.

Se il problema è solo sulla rete WiFi, può essere utile cambiare la posizione del router, visto che possono essere presenti ostacoli che bloccano il segnale.

Nelle guide precedenti ho parlato spesso di piccoli segreti che il mio lato di tecnico non avrebbe mai rivelato. Sicuramente un’applicazione che tutti i tecnici informatici portano sempre con se, sono i Live CD. Questi software ci permettono di compiere svariate manovre nel caso io cui il PC non si avvia.

Vi è mai capitato che il vostro PC non si avvii? La prima domanda che sicuramente farete al tecnico che ve lo dovrà riparare è

Non mi parte più il computer, come recupero i miei dati?

Niente paura, vi do io la risposta. Con il Live CD di Redo Backup un sistema operativo portatile basato su xPUD e partclone, avviabile facendo il boot da CD o da pendrive.

Il suo utilizzo e semplice, ci basterà

Scaricate la ISO dal sito ufficiale
Masterizzare la iso su un CD
Ok! Ora avviate il PC con il CD inserito, e seguite le istruzioni a video
Questo software vi consentirà di recuperare tutti i dati presenti sul PC, senza tener conto del sistema operativo, infatti legge sia partizioni Linux che Windows. Dopo aver individuato i file che volete recuperare potete salvarli sia su PenDrive che su un HDD esterno.

Un’altra funzione da non sottovalutare di Redo Backup è la possibilità di navigare in internet, infatti il sistema integra come browser Firefox. Cosi all’occorrenza potrete cercare i vari Driver o semplicemente supporto on-line… che in alcuni casi è indispensabile anche per i tecnici più esperti.

Allora, cosa ne pensate? Io vi consiglio di scaricarlo e inserirlo tra i vostri CD cosi d’averlo apportata di mano in casi d’emergenza, sperando di non doverlo usare ma