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Capita di dover nascondere dei determinati documenti o file dalla vista di altre persone, per eseguire questa manovra il processo non è del tutto immediato, occorre infatti, entrare nelle proprietà del file e spuntare l’opzione nascondi. Oggi voglio proporvi un piccolo trucchetto che ci consentirà di inserire la voce “Nascondi file” direttamente nel menù contestuale.

Vi ricordo che dalle Opzioni cartella, cliccando su Visualizzare (o rispettivamente Non visualizzare) file nascosti è possibile gestirne, appunto, la visualizzazione.

Vediamo come fare:

Clic su “start”, nella barra digitiamo “Regedit” cerchiamo la chiave HKEY_CLASSES_ROOT/*/shell.
Cliccando col destro su shell, andiamo su Nuovo > Chiave.
Chiamiamo la nuova chiave Nascondi file e all’interno creiamo una nuova (stesso procedimento del passo 3) con nome command.
Sarà presente una chiave Predefinito all’interno di command.
Apriamola con doppio click e modifichiamo il suo valore in attrib +h “%1″
Ok ora avrete l’opzione Nascondi file direttamente nel menu contestuale, cosi ordinare i vostri file sarà ancora più semplice.

Se utilizzate una connessione WiFi su un PC, Tablet, Smartphone, oggi vedremo come velocizzarla. Solitamente una delle principali cause di connessione lenta è dovuta ai DNS, quindi la cosa più semplice da fare è trovare quelli più adatti ed impostarli manualmente.
Partiamo con ordine è analizziamo in due righe a cosa servono i DNS, in pratica sono un sistema che consente di assegnare un indirizzo IP ad un Host e viceversa.

Ovviamente per trovare i server DNS migliori per la nostra linea abbiamo bisogno di un programma specifico. Io vi consiglio NameBench, un software multipiattaforma compatibile con sistemi Windows,Mac e Linux. Dopo avere scaricato e eseguito il programma clicchiamo sul pulsante “start” in basso a destra e dopo 5/6 minuti si aprirà automaticamente una pagina web nella quale vengono mostrati i DNS migliori.

Perfetto non ci resta che impostare i DNS consigliati dal programma sul nostro dispositivo, solitamente la procedura e abbastanza semplice ma varia da dispositivo a dispositivo.

Se il problema non si risolve in questo modo, significa che il problema di lentezza è dovuto a altre cause. Se la rete è lenta solo in determinate zone della casa, il problema può essere dovuto alla mancata copertura da parte del router. In questo caso è possibile utilizzare un ripetitore WiFi per espandere la rete. Questi dispositivi permettono infatti di ampliare la copertura del segnale WiFi. Per informazioni dettagliate è possibile vedere questo sito sui router WiFi.

Se la rete WiFi è lenta in tutta la casa, è consigliabile invece provare la connessione via cavo al router. In questo modo è possibile verificare se solo la rete WiFi è lenta o se il problema è relativo alla connessione Internet del proprio operatore.

Se il problema è solo sulla rete WiFi, può essere utile cambiare la posizione del router, visto che possono essere presenti ostacoli che bloccano il segnale.

Nelle guide precedenti ho parlato spesso di piccoli segreti che il mio lato di tecnico non avrebbe mai rivelato. Sicuramente un’applicazione che tutti i tecnici informatici portano sempre con se, sono i Live CD. Questi software ci permettono di compiere svariate manovre nel caso io cui il PC non si avvia.

Vi è mai capitato che il vostro PC non si avvii? La prima domanda che sicuramente farete al tecnico che ve lo dovrà riparare è

Non mi parte più il computer, come recupero i miei dati?

Niente paura, vi do io la risposta. Con il Live CD di Redo Backup un sistema operativo portatile basato su xPUD e partclone, avviabile facendo il boot da CD o da pendrive.

Il suo utilizzo e semplice, ci basterà

Scaricate la ISO dal sito ufficiale
Masterizzare la iso su un CD
Ok! Ora avviate il PC con il CD inserito, e seguite le istruzioni a video
Questo software vi consentirà di recuperare tutti i dati presenti sul PC, senza tener conto del sistema operativo, infatti legge sia partizioni Linux che Windows. Dopo aver individuato i file che volete recuperare potete salvarli sia su PenDrive che su un HDD esterno.

Un’altra funzione da non sottovalutare di Redo Backup è la possibilità di navigare in internet, infatti il sistema integra come browser Firefox. Cosi all’occorrenza potrete cercare i vari Driver o semplicemente supporto on-line… che in alcuni casi è indispensabile anche per i tecnici più esperti.

Allora, cosa ne pensate? Io vi consiglio di scaricarlo e inserirlo tra i vostri CD cosi d’averlo apportata di mano in casi d’emergenza, sperando di non doverlo usare ma

Capita spesso che dopo il download di qualche file, questo non venga associato a nessun programma e quando proviamo ad aprirlo Windows ci mostra una finestra dove ci viene chiesto con quale programma desideriamo aprirlo.

Questa procedura è poco sicura, infatti, si rischia di associare ad una estensione un programma sbagliato o nel peggiore dei casi di eseguire programmi dannosi. Per evitare che ciò accada è opportuno modificare alcune stringe del registro, in modo tale che tutti i file sconosciuti possano essere aperti automaticamente con il blocco note. Ovviamente, se in futuro si desidera modificare nuovamente l’aggancio è possibile farlo tramite la pressione con il tasto destro del mouse sul file e selezionare la voce “Apri con>Programma” dal menù contestuale.

Detto ciò vediamo come procedere nella modifica del registro su Windows:

Se utilizziamo XP andiamo su Start – Esegui e digitiamo “Regedit“, mentre sulle versioni successive di Windows è sufficiente digitare “Regedit” nella barra di ricerca presente su start;
ora raggiungiamo la seguente stringa:
HKEY_CLASSES_ROOT\Unknown\shell\openas\command

Spostiamoci nella finestra di destra, eseguiamo un doppio clic sulla voce (Predefinito), e nel campo “Dati Valore” inseriamo il percorso completo per raggiungere il blocco note:
C:\Windows\notepad.exe %1

In fine confermiamo il tutto cliccando su “OK”
Perfetto!!! Da questo momento in poi, ogni volta che Windows non riconoscerà una determinata estensione, l’assocerà automaticamente al Blocco Note evitando cosi di compiere agganci errati

Per stampare un documento è sufficiente cliccare sul tasto stampa presente in un qualsiasi editor di testo, come ad esempio Word. Il problema si complica quando desideriamo stampare più documenti, infatti, normalmente occorre aprirli uno per volta e lanciare la stampa.

Come potete immaginare tale procedura è alquanto scomoda e noiosa, ma non tutti sanno che è possibile stampare molti documenti contemporaneamente, senza dover ricorrere ad alcun software. Infatti il tutto viene effettuato direttamente dal nostro adorato Windows, vediamo:

Create una nuova cartella sul Desktop (clik tasto destro Nuovo – Cartella)
Copiate ed incollate all’inteno della cartella tutti i documenti che desiderate stampare.
Rinominateli uno ad uno chiamandoli “documento1” , “documento2”, “documento3” e cosi via… e questa sarà anche la sequenza di stampa.
Ora è sufficiente selezionarli tutti, cliccare con il destro del mouse e cliccare sulla voce “stampa” nel menu contestuale.

Semplicissimo, pochi passaggi per risparmiare molto tempo.